La Guardia di Finanza di Crotone ha fatto un blitz all’interno degli uffici della Direzione Generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Crotone sequestrando i 300 certificati medici presentati da infermieri, medici, operatori socio-sanitari e personale amministrativo, che in piena emergenza sanitaria Coronavirus, risultavano assenti dallo scorso 20 marzo.Un episodio ritenuto anomalo dalla
Procura pitagorica che su delega del sostituto procuratore della Repubblica di Crotone, Alessandro Rho,  ha inviato gli uomini del nucleo di Polizia economica finanziaria della Guardia di Finanza di Crotone, ad eseguire un ordine di sequestro che riguarda tutto il materiale inerente il personale in malattia in questo periodo presso l’Azienda sanitaria provinciale del capoluogo di provincia. Nei giorni scorsi il direttore generale facente funzioni, Francesco Masciari, aveva lanciato l’allarme su una quantità anomala di certificati medici (circa 300) presentati alla direzione generale in questo periodo.Nello specifico si tratta di 91 infermieri, 33 medici, 17
operatori socio sanitari e 159 dipendenti amministrativi.