Amministrative 2019, non solo Vibo. Ecco gli altri 11 comuni della provincia chiamati alle urne
Ormai ci siamo. Domani pomeriggio a mezzogiorno in punto scadranno i termini per la presentazione delle liste. Sono 12 i comuni del Vibonese chiamati al voto. Tra questi il più importante è, senza ombra di dubbio, il capoluogo di provincia Vibo Valentia, unico centro, comunque, con una popolazione superiore ai 15 mila abitanti. Qui la sfida sembra che sarà a quattro con un proliferare di liste, un esercito di candidati consiglieri e quattro aspiranti sindaci. Ai nastri di partenza ci saranno Maria Limardo per il centrodestra (con dentro quasi tutto il gruppo uscente del Pd), per il centro sinistra "allargato ai sovranisti" Stefano Luciano. Tra i due schieramenti si dovrebbero contare una quindicina di liste. Una sola, invece, la lista del Movimento Cinque Stelle che punta su Domenico Santoro. Infine l'outsider Francesco Belsito, capolista del movimento "Fare", che ha come leader nazionale l'ex sindaco di Verona Flavio Tosi.
Per quanto riguarda gli altri centri della provincia interessati dalla tornata amministrativa di maggio questa la situazione.
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A Mileto i cittadini saranno chiamati alle urne a causa delle dimissioni "per motivi personali", dopo circa un anno di mandato, di Rosetta Mazzeo. Qui a contendersi la fascia tricolore dovrebbero essere (ma il condizionale è d'obbligo) Gianfranco Mesiano, Fortunato Salvatore Giordano, Giulio Caserta e Vincenzo Scopelliti.
A Nicotera, che viene dopo una lunga stagione commissariale (l'ultima amministrazione eletta guidata da Franco Pagano è stata sciolta per infiltrazioni mafiose) sono pronti alla sfida la Lega con Antonio Macrì e il Movimento 14 Luglio con Antonio D'Agostino, mentre è in forse la partecipazione dell'ex assessore Pino Marasco che sta ancora lavorando alla completamento della squadra.
Oltre a Vibo Valentia, il simbolo del Partito democratico sarà presente a Rombiolo. Qui il Pd propone l'ex presidente provinciale della Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) Domenico Petrolo. Al momento non pervenuti centrodestra e Movimento Cinque Stelle.
Quadro delineato a Soriano Calabro: a sfidarsi saranno il sindaco uscente Francesco Bartone ("La città del Sole") e Vincenzo Bartone ("Rinascita Sorianese"). Il cerchio si è chiuso anche a Drapia: da una parte ci sarà il vicesindaco uscente Pino Rombolà, dall'altra l'ex sindaco Alessandro Porcelli. Così come a Vallelonga: Egidio Servello contro Francesco Vetrò.
A Zungri il sindaco uscente Franco Galati sarà nuovamente in pista ma ancora non si sa contro chi: Serafino Fiamingo, Tino Mazzitelli o contro tutti e due. Più fluida la situazione a Simbario, Mongiana, Pizzoni e Sorianello (sicura la candidatura dell'uscente Sergio Cannatelli)
