"Ho sempre trovato detestabile ogni forma di disparità. Se ne vedono molte in questo tempo di “regresso” nei diritti e di perdita del valore della collettività, dei gruppi intermedi che rappresentano il sale della democrazia. Così, non appena ho avuto la possibilità di leggere il comunicato trasmesso da 2 NURSIND, il sindacato delle professioni sanitarie guidato a Vibo Valentia da Domenico La Bella, ho tratto la conclusione che si tratti di uno dei casi di disparità cui facevo cenno poc’anzi".  Lo scrive in una nota il candidato del centrosinistra Enzo Romeo. Egli si chiede: "Perché il personale sanitario che regge spesso con turni massacranti e tra una miriade di problemi, il nostro già precario ospedale cittadino, non deve essere tutelato adeguatamente nelle situazioni di più evidente indifferenza? Il sindacato ha sollevato un problema: garantire la sicurezza, mediante adeguata vigilanza, nel parcheggio antistante l’area dell’obitorio (dove peraltro si sono verificati vari furti d’auto) e nello stesso tempo garantire un ingresso entrata/uscita sempre dallo stesso lato che eviti di percorrere lunghi tratti scarsamente praticabili, anche a causa del fenomeno del randagismo e di inadeguata illuminazione, per raggiungere l’accesso al presidio ospedaliero. Tutti questi disagi, per i dirigenti autorizzati a parcheggiare all’interno del presidio, non ci sono".

Da qui l'ulteriore domanda: "Perché questa inaccettabile disparità? Il sindacato ha informato sia il Commissario Straordinario che il direttore sanitario dell’Asp con riguardo a queste discutibili decisioni del Direttore di Presidio Unico del nostro ospedale cittadino: mi auguro che la questione venga affrontata con imparzialità e buon senso, accogliendo la richiesta di NURSIND anche per la possibilità – che io ritengo significativa e ampiamente accoglibile - di una convenzione con l’amministrazione comunale per riservare i parcheggi lato obitorio proprio al personale sanitario".