La Prefettura ha provveduto a riattivare la macchina dell'accoglienza. Nel pomeriggio vertice in Capitaneria con le forze dell'ordine e i vertici dell'Asp

Riprendono gli sbarchi dei migranti e il porto di Vibo Marina si prepara ad accogliere un nuovo carico di disperati. Sono infatti circa 588 i profughi attesi  domattina, intorno alle 8,  sulla banchina Bengasi a bordo della nave "Aquarius". La Prefettura di Vibo Valentia ha già provveduto a riattivare la macchina dell'accoglienza e nelle prossime ore si riunirà nella Capitaneria di Porto la task-force che dovrà gestire l'ennesimo sbarco del 2017. Il primo dopo la lunga pausa estiva. Era infatti dallo scorso mese di giugno che a Vibo Marina non arrivavano navi cariche di migranti.

Il dispositivo, già abbondantemente collaudato, prevede lo screening  sanitario sul molo e il trasferimento dei profughi nei capannoni del Consorzio industriale per le operazioni di identificazioni e foto-segnalamento propedeutiche al loro trasferimento secondo il piano di ripartizione previsto dal Viminale. Sul territorio - come da prassi - dovrebbero rimanere i minori non accompagnati.