È stato rintracciato e fermato poco fa nelle campagne vicino all’autostrada il detenuto pugliese appartenente al circuito Alta Sicurezza, evaso oggi intorno alle 14:30 dalla Casa Circondariale di Palmi. La notizia è stata confermata da Gennarino De Fazio, segretario generale della Uilpa Polizia Penitenziaria, che ha elogiato l’intervento tempestivo degli agenti.

“Ancora una volta – ha dichiarato De Fazio – sono le donne e gli uomini della Polizia penitenziaria a porre rimedio, con professionalità e sacrificio, alle inefficienze del sistema carcerario del Paese”.

Il sindacalista ha però ricordato che il lieto fine non cancella le criticità che da anni affliggono il sistema: condizioni di detenzione inadeguate, sovraffollamento e ambienti lavorativi rischiosi e insalubri, con turni che possono arrivare fino a 26 ore consecutive, “espongono gli agenti al vero e proprio ‘caporalato di Stato’”.

L’episodio di Palmi si inserisce in un contesto di crescente emergenza: negli ultimi giorni si sono registrate due evasioni a Bolzano e due a Napoli Poggioreale, con un detenuto ancora latitante.

“Dopo la quinta evasione in cinque giorni – ha concluso De Fazio – sarà interessante vedere se il ministro della Giustizia Carlo Nordio e il Governo Meloni continueranno a far finta di nulla”.