Processi "aggiustati" a Catanzaro: Petrini, Saraco e Santoro all'abbreviato
Hanno scelto e ottenuto il rito abbreviato il giudice Marco Petrini, l'avvocato Francesco Saraco e il medico Emilio Santoro, ovvero tre dei principali imputati dell'inchiesta "Genesi" che ha svelato un sistema di corruzione all'interno della Corte d'Appello e della Commissione Tributaria di Catanzaro. Compariranno dinanzi al gup del Tribunale di Salerno il prossimo 30 giugno.
Operazione Genesi. L'inchiesta ha portato la Guardia di finanza lo scorso mese di gennaio a notificare otto misure cautelari di cui sette in carcere e uno agli arresti domiciliari. Il gip del Tribunale campano, accogliendo la richiesta dei magistrati della Distrettuale di Salerno, aveva disposto per sei imputati, destinatari, all’epoca dei fatti di una misura cautelare in carcere, accusati a vario titolo di corruzione per un atto contrario ai doveri di ufficio, corruzione in atti giudiziari aggravata dalle modalità mafiose, il giudizio immediato. Le prove raccolte sono tali, secondo il gip, da escludersi la celebrazione di un’udienza preliminare per gli imputati. Nel frattempo i legali difensori di Petrini, Saraco e Santoro hanno però chiesto, nei termini di legge, il rito abbreviato che nel caso di condanna comporta lo sconto di un terzo di pena.

