"E pazzesco quanto sta accadendo a Catanzaro. E vergognoso quello che si sta materializzando nella città capoluogo di regione. La convocazione anticipata del consiglio comunale è l'ultimo atto che consegna la certezza a tutti i catanzaresi di essere in una gabbia". Lo afferma Fabio Celia, consigliere dimissionario del Comune di Catanzaro, commentando la convocazione del Consiglio comunale di Catanzaro che avrà all'ordine del giorno la surroga dei consiglieri comunali che si sono dimessi a seguito dell'inchiesta "Gettonopoli".

"Non c'è più democrazia, si sentono onnipotenti - aggiunge Celia - quanto sia regolare la procedura adottata per convocare il Consiglio con tale urgenza è da verificare, ma ciò che veramente conta è appurare il livello del senso civico e la coerenza politica dell'opposizione. I consiglieri devono uscire dall'aula, chiedo al Pd di intervenire e pretendere di non essere parte attiva di un simile abuso morale perpetrato a danno dei cittadini. E ora di scegliere chi essere e cosa essere. Non si può diventare complici silenti di tutto questo".