Funghi, scatta il blitz nei boschi del Vibonese: 34 raccoglitori multati
Controlli nelle aree montane di Fabrizia, Serra San Bruno e Vallelonga: sanzioni per oltre 5.600 euro nei confronti di raccoglitori privi del tesserino previsto dalla normativa regionale
Con l'arrivo della stagione dei funghi aumenta la presenza di appassionati nei boschi del Vibonese, ma anche l'attività di controllo delle forze impegnate nella tutela del patrimonio ambientale. Nei giorni scorsi i Carabinieri Forestali del Gruppo di Vibo Valentia hanno intensificato i servizi di vigilanza nelle aree montane della provincia per verificare il rispetto delle regole sulla raccolta dei funghi spontanei.
Le verifiche sono state condotte dai militari dei Nuclei Carabinieri Forestali di Fabrizia, Serra San Bruno e Vallelonga, attraverso una serie di pattugliamenti mirati nei territori maggiormente frequentati dai cercatori di funghi. Durante le attività sono stati controllati numerosi raccoglitori e sono state riscontrate diverse violazioni.
Il risultato complessivo dell'operazione è di 34 sanzioni amministrative, per un importo superiore ai 5.600 euro. Secondo quanto accertato dai militari, le persone sanzionate erano impegnate nella raccolta di funghi epigei spontanei senza essere in possesso del tesserino abilitativo richiesto dalla normativa regionale.
Il documento rappresenta un requisito fondamentale per svolgere la raccolta in maniera regolare e consapevole, con l'obiettivo di evitare danni agli ambienti naturali e preservare l'equilibrio degli ecosistemi forestali.
I Carabinieri Forestali ricordano inoltre che la disciplina in materia non riguarda esclusivamente l'autorizzazione alla raccolta, ma prevede anche precise modalità operative. Tra queste figurano il rispetto dei quantitativi consentiti, il divieto di utilizzare strumenti o pratiche che possano danneggiare il terreno e l'obbligo di impiegare contenitori idonei, come cestini aerati, evitando l'uso di sacchetti di plastica che possono compromettere la conservazione dei funghi.
La raccolta dei funghi rappresenta una tradizione molto radicata nelle aree montane calabresi e una risorsa legata al territorio, ma richiede il rispetto delle norme poste a tutela dell'ambiente e della capacità di rinnovamento naturale delle specie.
I controlli dei Carabinieri Forestali proseguiranno per tutta la stagione, con ulteriori verifiche nelle zone boschive della provincia di Vibo Valentia per prevenire comportamenti irregolari e garantire la protezione del patrimonio naturalistico.
