Antonio Ciliberto torna libero. Il gip del Tribunale di Vibo, infatti, ha revocato (accogliendo la tesi della difesa) gli arresti domiciliari al 38enne vibonese, accusato di duplice tentato omicidio nei confronti dei cognati Aldo Barbieri e Pietro Perugini, feriti alle gambe. Successivamente il reato era stato riqualificato da tentato omicidio in lesioni aggravate dall’uso di un’arma e di un bastone. Ciliberto, insieme a Vincenzo Porretta, è accusato anche di concorso in detenzione e porto illegale di arma da fuoco e spari in luogo pubblico.