Da Mileto a Camigliatello passando per Catanzaro e Cosenza: il percorso della tappa calabrese del Giro
Il Giro d'Italia torna al Sud e la Calabria si tinge di rosa con una tappa che si correrà interamente sulle strade della nostra regione toccando ben tre province: Vibo, Catanzaro e Cosenza. L'appuntamento è già fissato per il 15 maggio del 2020 quando la settima tappa della corsa rosa partirà da Mileto e arriverà a Camigliatello dopo 223 chilometri di saliscendi e ben tre gran premi della Montagna da superare.
La partenza. I primi trenta chilometri si correranno in provincia di Vibo Valentia. Partenza dalla Cattedrale di Mileto con la carovana che attraverserà buona parte della statale 18 fino ad arrivare nel centro abitato di Vibo Valentia. Qui sono allo studio due ipotesi di percorso: discesa verso Vibo Marina e poi direzione Pizzo lungo la Nazionale fino ad arrivare allo svincolo autostradale oppure attraversamento di Vibo e deviazione verso Stefanaconi con passaggio nel centro abitato di Sant'Onofrio e, da qui, dopo la zona industriale di Maierato, giù verso Pizzo.
Nel Catanzarese. La fase centrale della tappa si svilupperà invece lungo le strade della provincia di Catanzaro. Prima deviazione al bivio di Curinga con svolta verso il versante jonico lungo Cortale, Borgia, Roccelletta e dopo aver sfiorato Catanzaro Lido la carovana inizierà a salire verso il primo gran premio della Montagna fissato proprio a Catanzaro dopo 93 chilometri. Poi ancora giù lungo il ponte Corace e altra salita, ancora più impegnativa. Ci sarà stavolta da scalare il monte Trearie che porterà il Giro a 865 metri di altezza. Non una grande asperità ma comunque uno strappo che darà vivacità alla tappa. Da qui la corsa si dirigerà verso Soveria Mannelli e Decollatura dove lascerà il Catanzarese ed entrerà nel Cosentino.
Il finale. In provincia di Cosenza sarà la valle del Savuto a salutare la corsa rosa. Previsti passaggi a Rogliano, Mangone, al bivio di Donnici e a Cosenza da dove la carovana inizierà la salita decisiva che porterà nel cuore della Sila attraverso Spezzano con il Valico di Montescuro da scalare per un gran premio della Montagna stavolta impegnativo con i corridori che arriveranno a 1618 metri d'altezza. Poi leggera discesa fino a Moccone e da qui arrivo a Camigliatello Silano.
L'altra tappa. All'indomani, il 16 maggio del 2020, si ripartirà da Castrovillari per una frazione molto veloce e senza altri strappi. Dalla Calabria si arriverà in provincia di Brindisi. Punto più alto a Frascineto dopo pochi chilometri (455 metri) poi tutta pianura attraversando Taranto, Mesagne prima dell'arrivo finale con probabile sprint.
Il giro. La 103esima edizione della Corsa Rosa partirà da Budapest il 9 maggio e si concluderà a Milano domenica 31 maggio e comprenderà 3 cronometro individuali (per un totale di 58,8 km), 6 tappe di bassa difficoltà adatte ai velocisti, 7 di media difficoltà e 5 di alta difficoltà. Saranno 7 gli arrivi in salita, compresa la cronometro iniziale di Budapest. Frazione conclusiva, con una prova contro il tempo, da Cernusco sul Naviglio a Milano che per la 78esima volta ospiterà la tappa conclusiva. 21 tappe tra l’Ungheria e l’Italia (dal 9 al 31 maggio) per incoronare il vincitore del Giro d’Italia e mostrare al Mondo molti siti Patrimonio dell’Unesco e molte altre bellezze del territorio italiano.
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