Lo studio clinico è stato eseguito dall'equipe diretta dal dott. Vincenzo Natale e presentato nel corso di un seminario

Cattedratici provenienti da diverse università italiane hanno partecipato a Vibo Valentia alla XXIX edizione del progetto "Vibo emergency medicine" nell'ambito del quale si è tenuto il convegno nazionale del Simeu. Il seminario, organizzato dal primario del Pronto Soccorso dell'ospedale Jazzolino, dott. Vincenzo Natale, è stato focalizzato su uno studio clinico inerente lo scompenso cardiaco acuto. Il pronto soccorso del nosocomio vibonese - ha annunciato il prof. Di Somma, ordinario alla Sapienza di Roma, è il primo centro del paese tra quelli che partecipano a uno studio clinico multicentrico internazionale randomizzato di fase III che coinvolge pazienti i quali accedono al P.S. perchè affetti da scompenso cardiaco acuto.

Il modus operandi previsto dallo studio, avviato con la collaborazione di altri professionisti, tra cui il dott. Marco Miceli, si incentra sul confronto tra la somministrazione di un vasodilatatore e la terapia standard per questo genere di patologia. I risultati non sono mancati considerato che il presidio della piccola provincia calabrese è ad oggi il primo di cinquanta ospedali in Italia per questa materia.