Serie C | Ancora un pari per il Catanzaro, le aquile non sanno più vincere
Arriva il quarto pareggio consecutivo per il Catanzaro, i giallorossi non sanno più vincere e al Ceravolo anche il Catania strappa punti. Il primo tempo è giocato a ritmi elevanti, merito dell’avvio sfrontato degli uomini di Baldini che aggrediscono alto il Catanzaro impedendo al centrocampo giallorosso di imbastire il proprio gioco. Dopo un sinistro di poco alto oltre la traversa di Russini, che aveva rubato palla a Bearzotti e un corner velenoso delle aquile su cui Martinelli e Carlini non riescono ad intervenire, arriva il vantaggio ospite. Magistrale la conclusione di Russini su una punizione dai 20 metri che supera la barriera e finisce in porta con Branduani immobile tra i pali. Inizio shock per i giallorossi che faticano a trovare il bandolo della matassa. Li aiuta in tal senso la decisione del direttore di gara, Di Graci di Como, che sanziona con la massima punizione un intervento di mano di Calapai su un cross dalla sinistra di Porcino. Il fallo avviene fuori area ma la dinamica inganna l’arbitro che assegna il rigore. Dal dischetto Carlini è una sentenza e il Catanzaro fa 1-1. La gara si accende e vive di continui cambi di fronte. Prima del riposo Vazquez ha due volte l’occasione per ribaltare il risultato ma prima trova la deviazione in angolo di Sala, poi, sullo stesso corner battuto da Bearzotti, sfiora il palo con un’ottima incornata.
Nella ripresa sale in cattedra il Catanzaro. Il Catania sembra non averne più e la squadra di Calabro sfiora il gol con Vazquez (26’) che si scontra contro il muro ospite, con Porcino (34’) che conclude al volo sul un cross dalla destra di Bearzotti, provvidenziale l’intervento di Sala, e con un altro paio di incursioni velenose che non sortiscono però gli effetti sperati. Il risultato non si sblocca e nonostante il Catanzaro chiuda tra l’incitamento dei propri tifosi, il quarto pareggio in cinque gare di campionato non va giù ai sostenitori giallorossi e a gara conclusa arrivano fischi all’indirizzo di mister Calabro.
Di seguito il tabellino dell'incontro:
Catanzaro (3-4-1-2): Branduani; Scognamillo, Fazio, Martinelli; Bearzotti, Verna (19’st Welbeck), Risolo (8’ st Vandeputte), Porcino (35’ st Tentardini); Carlini, Bombagi (19’ st Cianci), Vazquez (35’ st Curiale). A disposizione: Nocchi, Romagnoli, De Santis, Monterisi, Cinelli, Ortisi, Gatti. Allenatore: Calabro
Catania (4-3-3): Sala; Calapai, Ercolani, Monteagudo, Zanchi; Greco (20’ Rosaia), Maldonado (37’ Izco), Provenzano; Piccolo (20’ st Biondi), Moro (37’ Sipos), Russini (28’ Russotto). A disposizione: Stancampiano, Pino, Machado, Albertini, Pinto, Ropolo, Cataldi. Allenatore: Baldini
Arbitro: Alessandro Di Graci di Como. Assistenti Miniutti di Maniago e Caso di Nocera Inferiore, IV ufficiale Russo di Torre Annunziata.
Marcatori: 10’ Russini (CT), 21’ Carlini rig. (CZ)
Note: spettatori 2733 (778 abbonati) di cui 8 ospiti, ammoniti Scognamillo (CZ), Martinelli (CZ), Ercolani (CT), Curiale (CZ), per comportamento antisportivo, Provenzano (CT), Russini (CT), Carlini (CZ), Cianci (CZ), Biondi (CT), Tentardini (CZ) per intervento falloso, angoli 10-2, recupero 0 pt, 6’ st.
