Francesco Bruno, ritenuto capo del clan di Vallefiorita, era stato arrestato nell'ambito dell'operazione "Jonny" per le sue presunte attività criminali nelle aree di Amaroni, Squillace e Squillace Lido, comprese pressioni su stabilimenti balneari. Dopo essere stato condannato in due gradi di giudizio, la Cassazione ha annullato le sentenze e disposto un nuovo processo. Liberato temporaneamente su richiesta dei suoi avvocati, Bruno è stato nuovamente arrestato nell'operazione "Scolacium" per il suo presunto ruolo al vertice del clan. Tuttavia, la Suprema Corte ha annullato anche questa ordinanza e oggi il Tribunale della Libertà di Catanzaro ha disposto la sua scarcerazione, annullando il regime di 41 bis al quale era sottoposto.