IL COMMENTO | Regionali, per quanti giorni ancora il segreto di Pulcinella?
Il segreto di Pulcinella. E' la prima cosa che torna alla memoria quando si pensa all'ufficializzazione del candidato del centrodestra alle prossime elezioni regionali. Ma proviamo a ricostruire i fatti. Sabato scorso, senza fare grande mistero di quello che sarebbe accaduto, Roberto Occhiuto e il coordinatore di Forza Italia in Calabria Giuseppe Mangialavori si sono presentati lungo una scalinata nel cuore del centro storico di Vibo Valentia per dare la notizia, nota per la verità da qualche settimana. Sembrava chiuso il cerchio. D'altronde, anche gli stessi leader nazionali avevano preannunciato che nella giornata di sabato il nome del successore di Nino Spirlì. E invece, dopo quelle dichiarazioni, finite inevitabilmente sulle pagine di tutti i giornali, è calato il silenzio. Da tre giorni si aspetta che qualcuno ufficializzi Occhiuto, tra smentite e strane voci su un possibile ripensamento degli alleati.
L'ostacolo principale, in questa fase, quantomeno a queste latitudini, è costituito dalla Lega. Un partito che dopo aver eliminato la voce "Nord" è riuscito a raccogliere parecchi consensi in termini percentuali nelle competizioni elettorali e che, sotto l'egida di Gianfranco Saccomanno, non nasconde le sue ambizioni. Frizioni locali, però, legate soltanto a qualche posto di sottogoverno, forse alla necessità di trovare una collocazione a Nino Spirlì, il presidente uscente che non ha nemmeno lo 0,1% di possibilità di essere candidato alla guida della Cittadella. Non per una, ma per svariate ragioni che non stiamo qui ad enucleare. Intanto, nessuno o quasi vede Spirlì il possibile braccio destro di Occhiuto. Possibile che si opti per qualche altro dirigente del Carroccio. Infatti, se alla Lega il consenso non manca, Spirlì non appare l'uomo ideale per coagulare i voti frutto, fino a ieri, della delusione e della vittoria dell'antipolitica da queste parti, da qualche mese del tentativo di organizzare il partito e strutturarlo sui territori. Lo sanno tutti, lo sa anche Matteo Salvini che, giunto in Calabria, non ha esitato a ricordare a tutti, Spirlì compreso (che si trovava accanto a lui) che il candidato spetti a Forza Italia. Salvo poi tentare di salvargli "la pelle" ed evitargli la pensione anticipata, provando a trattare una poltrona per lui. Ma basta tutto questo per tenere ancora qualche giorno il segreto di Pulcinella? Il candidato alla Regione è Roberto Occhiuto, si metta fine a questa sceneggiata napoletana! Anzi, padana!
