Un gesto improvviso e inspiegabile ha scosso, nella mattinata di oggi, il cuore religioso della città di Nola. All'interno della Cattedrale, una donna si è resa protagonista di un atto vandalico ai danni della statua di San Paolino, patrono della città e simbolo identitario della comunità.

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell'ordine, la donna è entrata nel Duomo dirigendosi con decisione verso l'altare. Una volta raggiunta la postazione del simulacro, lo ha spinto facendolo cadere. Solo il caso ha evitato il peggio: la statua è infatti precipitata su una mensola sottostante, un impatto che ha attutito il colpo evitando che il manufatto ligneo si frantumasse al suolo. Dopo l'azione, la donna si è allontanata rapidamente dall'edificio sacro.

L'allarme è scattato immediatamente grazie alla prontezza di uno dei custodi della Cattedrale, che ha richiesto l'intervento dei Carabinieri. I militari, giunti sul posto, hanno individuato la responsabile, la quale però non ha saputo fornire alcuna spiegazione logica o motivazione plausibile dietro il suo gesto.

La statua, un prezioso manufatto risalente alla fine del XVI secolo (già sottoposto a un delicato restauro agli inizi del 2000), è stata presa in consegna da Tonia Solpietro, direttrice dell’Ufficio Beni Culturali della Curia di Nola.

Nonostante i danni siano stati limitati dalla dinamica della caduta, si renderà necessario un nuovo intervento specialistico. Il restauro sarà affidato a una ditta incaricata e verrà eseguito sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza, con il coordinamento tecnico dell’ufficio culturale della Diocesi, per restituire al più presto il Santo patrono alla devozione dei cittadini nolani.