Paura nel Vibonese: tenta il suicidio provando a lanciarsi nel vuoto
Una volta tratta in salvo, la donna è stata immediatamente affidata alle cure dei sanitari del 118, intervenuti con un’ambulanza per prestare le prime cure del caso
Un pomeriggio che rischiava di trasformarsi in tragedia si è concluso con un sospiro di sollievo grazie a una straordinaria catena di solidarietà e professionalità. Intorno alle 16:30 di ieri, lungo la trafficata via Nazionale, il coraggio di alcuni cittadini e la rapidità d’intervento delle forze dell’ordine hanno strappato alla morte una donna del posto, ormai a un passo dal compiere un gesto estremo. La donna si era portata nei pressi del dirupo che costeggia l’area del cimitero, manifestando l'intenzione di lanciarsi nel vuoto. A dare l’allarme sono stati alcuni automobilisti e pedoni che, notando i movimenti sospetti e lo stato di profonda alterazione della signora, non hanno esitato a comporre i numeri di emergenza.
In pochi minuti la zona è stata raggiunta da un imponente spiegamento di forze, la cui sinergia è risultata determinante per l'esito positivo della vicenda: i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Vibo Valentia sono riusciti a raggiungere la donna sul ciglio del precipizio, instaurando un delicato dialogo e riuscendo infine a bloccarla e metterla in sicurezza. I Vigili del Fuoco sono giunti sul posto per fornire supporto tecnico e garantire l'incolumità dei presenti in un'area morfologicamente complessa, mentre gli agenti della Polizia Locale di Pizzo hanno gestito il pesante flusso veicolare su via Nazionale, deviando il traffico e permettendo ai mezzi di soccorso di operare senza intralci.
Una volta tratta in salvo, la donna è stata immediatamente affidata alle cure dei sanitari del 118, intervenuti con un’ambulanza per prestare le prime cure del caso e trasportarla in una struttura idonea. All’origine del gesto, secondo le prime ricostruzioni, vi sarebbe un profondo stato di sofferenza personale legato a una patologia depressiva.
