Su reclamo predisposto e inoltrato dagli avvocati Fortuna, Cianferoni e Campagnolo, il magistrato di sorveglianza di Nuoro, competente sull'istituto ove Giuseppe Antonio Accorinti si trova detenuto in regime 41 bis, ha nominato perito per accertare la idoneità delle condizioni detentive e della saletta dalla quale il detenuto e' obbligato a seguire le udienze.

"Un primo passo avanti verso un obiettivo minimo di civiltà giuridica" questo il commento a caldo dell'avvocato Cianferoni, che prosegue con i colleghi negli accertamenti e iniziative a tutela della dignità del cliente detenuto in condizioni davvero inusuali e non accettabili.