Incidente stradale nel Vibonese, muore dopo tre settimane di agonia Marcello Mondello
Vibo Valentia e tutto il mondo dello sport piangono Marcello Mondello, atleta di tennis tavolo di caratura nazionale. Fatali le ferite riportate in un incidente stradale avvenuto la notte del 14 luglio scorso a Bivona, frazione di Vibo. Mondello ha perso il controllo della propria auto, una Opel Adam, andando a sbattere contro un’altra auto ferma sulla pubblica via. Il 45enne, a causa della gravità delle ferite riportate nello scontro, era stato ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Vibo dopo essere stato operato d’urgenza. Purtroppo non si è più ripreso e ieri notte, verso le 23, il decesso. Marcello Mondello, fratello di Massimiliano, anch'egli pongista di spessore internazionale - era soprannominato "Il Cobra", perché in campo dava tutto e non ci stava a mai a perdere.
Nel 1985 è stato uno degli atleti che ha inaugurato il Centro Federale di Fiuggi. Ha svolto - si legge sul sito della Federazione Italiana Tennistavolo - tutta la trafila nelle Nazionali giovanili ed è arrivato a indossare la maglia azzurra assoluta a Mondiali ed Europei, disputando anche parecchi Pro Tour, con i tecnici Patrizio Deniso e Milan Stencel. Con Massimiliano ha vinto per due volte, nel 1992 e nel 1995, il titolo italiano di doppio assoluto e insieme hanno militato in serie A1 nella Libertas Alfaterna di Nocera Inferiore, festeggiando lo scudetto. Nel 2009 è stato campione tricolore di quarta categoria e nel 2011 si è aggiudicato a Varazze la medaglia d'oro in singolare e il bronzo a squadre ai Global Games, i Mondiali organizzati dalla Fisdir. Fino all'ultimo ha giocato nell'Asd Tennistavolo Piscopìo, la società del suo paese. Lascia la mamma Pasqualina Mallamo, il papà Giuseppe, i fratelli Massimiliano, Gerardo, tesserato prima per il TT Como e ora per il Piscopìo, Rosario e Michele noto calciatore fra i Dilettanti, reduce dalla promozione in Prima categoria con il Parghelia) e le nipotine Mariarosa, Ilaria, Alessia, Asia e Naima. Il presidente Renato Di Napoli, il Consiglio Federale e il movimento pongistico si stringono affettuosamente attorno alla famiglia. I funerali si svolgeranno domani nella chiesa di Maria Santissima del Rosario di Pompei, a Vibo Marina.
