Vibo, piano di emergenza del 2017 e non adatto al Covid: interrogazione al sindaco Limardo
"Il Comune di Vibo Valentia non ha ancora provveduto all’aggiornamento del Piano di Protezione Civile comunale, nonostante l’esistenza di normative a carattere indifferibile, collegate al rischio Covid-19, e nonostante la Regione Calabria abbia già sollecitato l’aggiornamento con diverse note l’Ente". Inizia con questo assunto l'interrogazione dei consiglieri comunali di Vibo Valentia Marco Miceli, Giuseppe Policaro (entrambi Vibo Democratica) e Lorenza Scrugli (Vibo Valentia da vivere).
"Il Piano di Protezione civile del Comune di Vibo Valentia, approvato nel 2017 - continuano i consiglieri - non è aggiornato alle importanti normative medio tempore intervenute, perché non contempla il riferimento alle fasi operative come definite dalle Linee guida e dalle Direttive in vigore, né è aggiornato al mutato assetto dello stato dei luoghi come viabilità, situazione delle are di ricovero, aree di attesa, vie di fuga"
Constatata quindi "la necessità di aggiornamento del Piano di Protezione civile comunale assume carattere indifferibile e urgente, attesa la particolare importante e strategica situazione territoriale del comune di Vibo Valentia, ed essendo oramai noto il rischio Covid-19", e tenendo in considerazione che "solo di recente, con delibera di Giunta del 23 febbraio 2021, è stato dato indirizzo al dirigente dell’Ente a porre in essere quanto necessario per l’adeguamento del Piano di Protezione civile comunale", si chiede al sindaco Maria Limardo "se, e quando, stante il notevole ritardo già accumulato, il Piano di emergenza comunale sarà adeguato alla normativa inerente all’emergenza sanitaria Covid-19; e come mai non risultano ancora essere stati impegnati fondi allo scopo e, soprattutto, non si è ancora provveduto all’incombenza essendo questa si pratica prioritaria e necessaria per garantire la sicurezza dei cittadini".
