In Calabria arresti, denunce e sanzioni per numerosi reati
A Cardinale, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto un 63enne, poiché colpito da ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, dovendo espiare la pena di anni 1 e mesi 2 di reclusione, per reati commessi in violazione della normativa di cui alla Legge 401/89, ovvero tutela della correttezza nello svolgimento di manifestazioni sportive. L’uomo è stato sottoposto alla misura della detenzione domiciliare.
A Isca sullo Ionio, una 46enne del posto è stata tratta in arresto dai militari della locale Stazione Carabinieri in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, per il reato di atti persecutori, emessa dal Tribunale di Catanzaro, a seguito della richiesta della Procura. La donna già sottoposta alla misura del divieto di dimora nel Comune di Isca sullo Ionio, con reiterate condotte moleste, violente e minacciose realizzate nei confronti della vicina di casa le ha cagionato un perdurante e grave stato di ansia e paura, fino a costringendola a mutare le proprie abitudini di vita, allontanandosi per un lungo periodo dalla propria abitazione e facendosi ospitare in altra casa. La donna è stata tradotta dai carabinieri presso la Casa Circondariale “Panzera” di Reggio Calabria.
Una denuncia
Sempre a Isca sullo Ionio, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà un 28enne del Marocco resosi responsabile di reiterati episodi di maltrattamenti in danno della compagna convivente, sua connazionale, 25enne, che all’ennesimo episodio di violenza ha presentato denuncia-querela presso il suddetto Comando. La vittima è stata messa in contatto con centro antiviolenza.
Sanzionato un 66enne
Infine, a Badolato, militari locale Stazione in osmosi operativa con Carabinieri Forestale della Stazione di Davoli, competente per territorio, ambito controlli in materia ambientale in quel territorio, hanno sanzionato per un importo pari a 1666,00 euro un 66enne del posto per aver omesso di consegnare ad un centro autorizzato un veicolo destinato alla demolizione, di cui ne è proprietario, lasciandolo in stato di abbandono sulla pubblica via. Medesimo contesto, un 42enne del luogo, mediante l’uso di un mezzo meccanico cingolato, aveva eseguito lavori di livellamento di un terreno, mutandone la destinazione d’uso, senza provvedere alla preventiva comunicazione alle Autorità competenti. Per tali violazioni è stata inflitta la sanzione amministrativa pari a 400 euro.
