Tragedia sulla provinciale: cuoco 54enne del Vibonese muore investito da un'auto (NOME e FOTO)
Una serata di lavoro come tante per Franco Gaudioso, 54 anni, originario di Zungri, nel Vibonese, che si conclude in tragico dramma: il cuoco, in sella alla sua bicicletta, è stato investito da un’automobile e sbalzato nel Canale Cavetta, morendo poco dopo sul colpo.
L’incidente
Erano circa le 22 quando, lungo la Strada Provinciale 46 (via Colombo), a poche centinaia di metri dalla sua abitazione, Gaudioso stava facendo ritorno dal ristorante dove prestava servizio – nelle ultime settimane era cuoco all’Hotel Germania di via Olanda al Lido – quando una Volkswagen T‑Roc, guidata da un giovane di Jesolo, lo ha travolto. L’impatto è stato violentissimo: la bicicletta è stata scagliata nel canale parallelo alla carreggiata, dove il ciclista è finito sbalzato.
I soccorsi e i rilievi
Sul luogo sono intervenuti il Suem 118 e la Polizia Locale di Jesolo. I sanitari, pur avendo operato tempestivamente, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Per oltre un’ora gli agenti hanno eseguito i rilievi, misurando frenate e tracce sull’asfalto e acquisendo elementi (tra cui eventuali filmati di videosorveglianza) per ricostruire la dinamica e accertare la velocità del veicolo al momento dell’urto.

Chi era Franco Gaudioso
Franco, detto “Franco” da tutti, lascia la moglie Sonia e due figli ventenni. Amatissimo in paese, era noto per la sua grande passione per la cucina e per lo sport in bicicletta, che usava quotidianamente come mezzo di trasporto. L’incidente è avvenuto a poche decine di metri da casa sua, in una zona solitamente animata da ciclisti e pedoni anche nella tarda serata d’estate.
Il cordoglio della comunità
Il sindaco di Jesolo e la direzione dell’Hotel Germania hanno espresso profondo cordoglio per la perdita di Gaudioso, definito «un professionista instancabile e una persona dal cuore generoso». Amici e colleghi stanno organizzando una fiaccolata in suo ricordo lungo via Colombo, per accendere una luce sulla sicurezza dei ciclisti e chiedere maggiori misure di tutela sulle strade.
Le indagini della Polizia Locale proseguono per chiarire le responsabilità dell’incidente e verificare se l’automobilista avesse rispettato i limiti di velocità e le norme di precedenza. Nel frattempo, Jesolo piange un altro cittadino strappato alla vita troppo presto.
