Nino Macrì, il nuovo sindaco di Tropea, è già al lavoro. Questa mattina ha preso possesso del suo ufficio a Palazzo Sant'Anna. Tante le urgenze da affrontare dopo la lunga stagione commissariale determinata dallo scioglimento del precedente civico consesso per infiltrazioni mafiose. Tra i problemi più impellenti da risolvere: il monitoraggio ed eventuali interventi sulla rete fognaria, far finalmente partire i lavori di ripristino del lungomare e sistemare il cimitero comunale.

"Una cosa è certa - ha dichiarato Macrì nel corso della cerimonia della proclamazione degli eletti. Bisogna superare le divisioni tra le varie fazioni e lavorare tutti insieme per il bene della città". Sulla composizione della Giunta ancora non si è sbilanciato. Tranne che per la carica di vicesindaco.

"Posso da adesso comunicarvi - ha detto in proposito - che il mio braccio destro sarà Roberto Scalfari", che per inciso è stato il primo degli eletti.

Consiglio comunale. Il gruppo di maggioranza ("Forza Tropea" voti 1492) si compone di 12 consiglieri più ovviamente il sindaco: Roberto Scalfari (480 preferenze), Erminia Graziano (456), Caterina Marzolo (272), Annunziata Pensabene (182), Greta Trecate (181), Francesco Addolorato (154), Francesco Monteleone (141), Carmine Godano (120).  La minoranza si compone così: Peppino Romano ("Rinascita per Tropea" - 1237), Massimo Cono Pietropaolo ("Rinascita per Tropea"  - 322), Virginia Saturno ("Rinascita per Tropea" - 320) , Massimo L'Andolina ("L'Altra Tropea" - 625).