Incontro promosso dall’Unione cristiana imprenditori e dirigenti, nella sede Romano Arti Grafiche di Tropea

“Imprenditori in rete per il bene comune”, è questo il titolo del convegno svoltosi nella sede Romano Arti Grafiche di Tropea e promosso dall’Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti, venerdì 11 novembre. L’evento ha focalizzato l’attenzione sui principi ispiratori dell'Ucid: la promozione integrale della crescita, creativitá e dignitá della persona umana - attraversando i differenti aspetti - da quello economico passando per quello sociale, educativo e culturale - che oggi penalizzano il nostro territorio. Ad introdurre l’incontro, è stato il presidente della sezione provinciale dell’Ucid Vibo Valentia, Giuseppe Augurusa, il quale ha invitato tutti ad essere disponibili al dialogo così come all'ascolto, per arricchire il prossimo e se stessi. "Deve prevalere lo spirito di servizio - ha detto -. Il nostro territorio é vittima di un crescente spopolamento, causa di un'offerta lavorativa assente o malata. Ciò non deve frenare l'impresa bensì spingerla a creare lavoro nuovo, sano, guidato dalla dottrina sociale della chiesa che insegna il corretto esercizio dell'impresa mettendo a frutto, per il bene di tutti, i talenti della Provvidenza".

Il bene comune. Il vescovo della diocesi, monsignor Luigi Renzo, ha ringraziato tutti i soci ed esponenti Ucid presenti, entusiasta dei cristiani impegnati nel sociale. "La società moderna - ha dichiarato - ha una sola dimensione: quella del benessere, senza considerare l'uomo e la sua centralitá. La ricerca del bene comune corre un grosso rischio poiché la cultura é animata dalla filosofia del pensiero debole dove tutto é relativo. Dio é messo da parte, ognuno di noi si costruisce le proprie regole, la propria verità. In tale contesto, le capacità immunitarie sono a rischio, siamo nelle mani del più forte. Il bene comune lo si deve cercare insieme nella cooperazione perché é un bene che appartiene a tutti e in cui tutti ci ritroviamo. Non é una somma di distinti beni, tutti individuali". Il suggerimento quindi è essere forza attiva per ridare dignità all'uomo, attraverso il lavoro. All'incontro, poi, è intervenuto monsignor Vincenzo Varone - consulente ecclesiastico del gruppo Ucid Vibo Valentia -, il quale ha evidenziato le attività ed opere degli aderenti che attraverso questa organizzazione apportano benefici al tessuto sociale: "Da oggi, il cammino Ucid prosegue anche nella provincia vibonese e richiama tutti i cristiani aderenti e i soci, a formarsi per testimoniare il proprio cammino nell'impresa e nella società".

ucidI nuovi poveri. L'incaricato regionale Ucid, Francesco Augurusa, ha riassunto l’attacco alla stabilità e alla dignità della persona in rapporto all'economia del mezzogiorno, affermando: "La Calabria si conferma la regione più povera d'Italia. I nuovi "poveri" sono persone qualificate e con capacitá, sono i neolaureati e neodiplomati. Non basta rispondere allo stimolo di chi vive la società, il sistema ci blocca". Augurusa a nome dell’Ucid, ha invitato tutti ad agire seguendo il principio del "Give-back to the community" traducendolo in azioni concrete, non minimizzate ai soli contributi o donazioni ma creando generatori di occupazione e imprenditorialitá. Presa ad esempio l'azienda Romano Arti Grafiche, ospitale padrone di casa per l'evento: "L'impresa diviene protagonista di un vincente modello di sviluppo, a servizio degli altri e della società. L'imprenditore, il professionista, il dirigente d'azienda si presta all'esercizio sinergico di una responsabilità etica per la crescita, la salvaguardia e la promozione integrale del lavoro". Augurusa ha rilanciato la volontá di creare un "forum relazionale del territorio", per favorire lo sviluppo di buone pratiche con una funzione sociale ben precisa: ripartire dalla "centralità della persona e del lavoro", presentando azioni concrete - in essere e in divenire - nell'ambito dell'occupazione giovanile (corsi di formazione professionale e specializzazione promossi in collaborazione con il Consorzio Elis di Roma e Randstad Italia Spa), dell'aiuto alle famiglie (banco alimentare, banco sanitario, banco farmaceutico, banco tecnologico), percorsi di collaborazione, solidarietà e sostegno reciproco tra i giovani e le organizzazioni locali ed estere.

I giovani. Intervenuto, in rappresentanza dell'Azienda Primerano Srl di Gerocarne, Pino Grillo, imprenditore resosi disponibile ad accogliere nella propria azienda i 16 ragazzi calabresi del Corso "Giovani Meccanici" per esercitazioni pratiche, prima del placement.
Si sono introdotti nelle discussioni anche esponenti del gruppo Ucid di Lamezia e il tesoriere dell'Ucid Vibonese - il Dott. Scordamaglia - che ha suggerito di non allontanarsi dal sistema di impresa e creare un circolo virtuoso, lanciando l'iniziativa sulla gestione delle emergenze sanitarie a servizio della persona per mezzo della medicina. Onofrio Casuscelli - Presidente Provinciale Coldiretti - ha invece sottolineato le opportunitá del nuovo piano di sviluppo rurale della Regione Calabria e l'incentivo della creazione di startup agricole. Presente al dibattito anche il Presidente Acli Terra di Vibo Valentia - Francesco Silvaggio - impegnato a stimolare reti produttive per la coltivazione dei terreni agricoli inutilizzati messi a disposizione da enti ecclesiastici ed istituzioni per agevolare la crescita occupazionale e lo sviluppo di attività imprenditoriali. Ha chiuso con i saluti il padrone di casa, Mario Romano, esprimendo la sua politica aziendale: "Il capitale umano prima di ogni altra cosa! Questa é la formula vincente per coloro che amano la propria azienda alla pari della propria casa e del territorio. Riconosce i molteplici ostacoli che oggi affrontano le aziende, non solo quelli economici aggravati dalla crisi, ma anche quelli di origine culturale e morale".

uciducid-3Convegno Ucid Tropea