FI, gruppo regionale contro Tallini. La replica: "Decidono probi viri". E la Santelli?
La pattuglia azzurra di palazzo "Campanella" alza il livello dello scontro dopo le dichiarazioni seguite alla nomina di Ennio Morrone. A difendere Tallini c'è il consigliere Mangialavori
Mimmo Tallini aveva gridato all'inciucio dopo la nomina di Ennio Morrone alla guida della Commissione di Vigilanza in consiglio regionale.E la risposta non si è fatta attendere. Dal gruppo azzurro di palazzo “Campanella puntale è arrivata la richiesta di espulsione del partito del coordinatore provinciale di Catanzaro. “Inaccettabili, volgari e offensive della dignità del lavoro svolto finora dai gruppi consiliari di minoranza e, in particolare, dal gruppo di Forza Italia” sono state ritenute le sue dichiarazioni. “Chi si mette contro la linea di pensiero del proprio partito – è stato scritto nella nota - si pone automaticamente fuori dallo stesso. Ed è per questo che proponiamo al presidente Silvio Berlusconi, al responsabile degli Enti locali Marcello Fiori e al coordinatore regionale Jole Santelli di espellere da Forza Italia Mimmo Tallini, che tra l'altro è coordinatore provinciale del partito a Catanzaro. La posizione espressa contro la nomina di Morrone è l'ennesimo e l'ultimo dei tanti atti di sfiducia che il collega consigliere ha posto, anche e soprattutto contro se stesso, sin dall'inizio della legislatura. Non si può – e non lo permetteremo a nessuno, men che meno a Tallini – sospettare che il gruppo di Fi abbia non si sa quale rapporto di connivenza con l'attuale governo Oliverio, insinuando chissà quale inciucio, ma senza alcun riscontro reale”. Tutt'altro che turbato, Tallini ha replicato: “Ben venga l'operato dei probiviri che potranno accertare, attraverso l'esame dell'attività svolta in Consiglio regionale, chi veramente meriterebbe l'espulsione dal partito per aver remato contro gli interessi di Forza Italia". A sostenerlo Giuseppe Mangialavori: "Tallini - a suo giudizio - ha fatto un ragionamento politico”. (t.f.)
