Iaquinta a "Le Iene": "Io non ho bisogno della 'ndrangheta e la verità verrà a galla"
"A me non ha facilitato nulla... Perché non ho bisogno della 'ndrangheta. Io ho guadagnato dei soldi, secondo te ho bisogno dei soldi della 'ndrangheta o mio padre aveva bisogno dei soldi della 'ndrangheta, ma stiamo scherzando?". A dirlo in un'intervista a 'Le Iene Show', in onda in prima serata su Italia 1, e' Vincenzo Iaquinta, ex attaccante della Juventus e della Nazionale campione del mondo nel 2006, condannato in settimana dal tribunale di Reggio Emilia a due anni per mancata custodia di armi nel maxi-processo di 'Ndrangheta Aemilia. Il padre, Giuseppe, ha avuto una condanna a 19 anni per associazione mafiosa ed e' stato portato in carcere.
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A difesa del padre. "Dopo una condanna di primo grado - ha domandato Iaquinta - già in carcere? Non lo so perché questo accanimento contro di noi, non lo so. Non è emerso niente su mio padre, che poteva esserci una associazione, non e' emerso niente". La gente, ha detto in un altro passaggio dell'intervista, "deve capire da dove siamo partiti anche noi. Abbiamo altri due gradi giudizio e la verità deve venire fuori, per forza. Ho fiducia nella giustizia".
