Una vibonese scelta per un ruolo nazionale in Forza Italia Giovani
Gilda Guerrera, attuale consigliere comunale con delega alle Politiche sociali nel Comune di Filandari, rappresenta una delle figure emergenti nel panorama politico calabrese. La sua carriera, caratterizzata da un impegno costante e una dedizione esemplare, è segnata da numerosi traguardi che ne evidenziano le capacità e la determinazione.
In precedenza, Guerrera ha ricoperto il ruolo di vice coordinatrice del movimento giovanile “Vibo Valentia da Vivere”, fondato dall'ex consigliere regionale Alfonso Grillo, e quello di vice coordinatrice cittadina dello stesso movimento nel Comune di Filandari. La sua formazione accademica è altrettanto solida, essendo studentessa di Scienze dell’amministrazione.
Tre anni fa, Guerrera ha ottenuto un importante riconoscimento nazionale, vincendo e venendo selezionata tra tutti i giovani d'Italia per partecipare alla Scuola di Formazione Politica della Fondazione Magna Carta di Gaetano Quagliarello. Questo traguardo ha rappresentato un punto di svolta nella sua carriera, permettendole di acquisire competenze preziose e di entrare in contatto con figure di rilievo nel panorama politico italiano.
Il suo talento e la sua dedizione non sono passati inosservati. Michele Comito e Federico Milia l'hanno fortemente voluta come vice coordinatrice regionale di Forza Italia Giovani Calabria. Recentemente, Guerrera è stata scelta come Responsabile del dipartimento nazionale di Forza Italia Giovani “Sud, Coesione e isole”, un ruolo di grande responsabilità che le permette di rappresentare i giovani calabresi a livello nazionale. Questa nomina è il frutto di una rigorosa selezione dei curriculum arrivati da tutta Italia, filtrati dai vari coordinatori regionali, tra cui Federico Milia, e approvati dal Segretario Nazionale Benigni Stefano e da Simone Leoni.
Gilda Guerrera accoglie questo nuovo incarico «con grande determinazione, sacrificio, impegno e umiltà, consapevole di poter essere un solido punto di riferimento e sostegno per i giovani calabresi».
