"Io sottoscritto Antonio Vivacqua, Direttore Tecnico del Parco Acquatico di Rende, in merito alla nota vicenda che mi ha visto negativo protagonista della telefonata minatoria nei confronti della giornalista Erika Crispo, chiedo un incontro, anche presso gli Uffici della Rai di Viale Marconi, in Cosenza, al fine di porgere, qualora possibile, le mie scuse alla dipendente Rai pesantemente offesa".

Lo scrive il direttore tecnico del Parco Acquatico di Rende (in provincia di Cosenza), Antonio Vivacqua, in una lettera inviata ieri al caporedattore della Tgr Rai Calabria, Pasqualino Pandullo, dopo che il 12 giugno scorso, in seguito a un servizio della giornalista del Tgr Calabria, Erika Crispo, sulla struttura rendese, si è rivolta a lei con queste parole: "Tu sei una testa di cazzo Erika. Non hai capito con chi hai a che fare. Io ti sbudello tutta Erika. Io ti vengo a prendere a casa. Ti distruggo. Sei una bastarda. Ti vengo a distruggere casa".