Fratelli vibonesi scomparsi in Sardegna: convalidati due arresti
Convalidati gli arresti dei presunti autori dell'omicidio di Massimiliano e Davide Mirabello, i due giovani di origini vibonesi scomparsi in Sardegna lo scorso 9 febbraio. Il gip del Tribunale di Cagliari, Giuseppe Pintori, ha infatti disposto la custodia cautelare in carcere - motivata dal rischio di fuga e di inquinamento delle prove - per l'allevatore Joselito Marras e suo figlio Michael. Si tratta dei vicini di casa dei fratelli vibonesi che, nel corso dell'interrogatorio, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Il possibile movente, secondo gli inquirenti, potrebbe essere ricercato in discordie che si protraevano da tempo tra le due famiglie.
I due dovranno adesso rispondere dell'accusa di duplice omicidio e occultamento di cadavere. Tra le prove a sostegno della tesi investigativa ci sono delle tracce di sangue, riconducibili a uno dei fratelli scomparsi, trovate dai Ris nell'auto della famiglia Marras.
