Lamezia Terme, protesta del Comitato "Idea scuola" al Comune (VIDEO)
Contagi in costante aumento sul territorio lametino, tracciamento saltato anche a causa di una pec scaduta e comunicazioni che latitano tra le parti interessate. Il gruppo di Lamezia Terme del Comitato Nazionale Idea Scuola si è dato appuntamento davanti al Comune di Lamezia Terme per chiedere garanzie ai commissari in merito alle scuole del territorio comunale.
Le madri, preoccupate per il diffondersi del virus in ambiente scolastico, chiedono certezze al comune, all’Asp, ai dirigenti scolastici, a tutti gli organi competenti, non ritenendo sicure le scuole del territorio. I manifestanti hanno esposto striscioni e atteso per ore di essere ricevuti dai commissari che avevano accettato di incontrare una rappresentanza di loro. Assieme a loro anche l’ex consigliere comunale Mimmo Gianturco.
Solo dopo l’arrivo della Digos i commissari hanno acconsentito ad incontrare i manifestanti, che a dire il vero sono stati sempre molto attenti ai protocolli anti-covid e assolutamente pacifici in ogni momento della loro protesta.
A riceverli è stato il sub-commissario Luigi Guerrieri che è stato messo a conoscenza dei problemi e delle carenze delle scuole lametine, nonché del disguido causato dalla succitata pec, situazione della quale, a quanto pare, non era al corrente. Il sub-commissario ha ascoltato le richieste dei genitori e ha promesso di farsi promotore di immediato confronto con l’Asp per fornire agli stessi manifestanti risposte chiare ed interventi concreti nel più breve tempo possibile.
