Poteva trasformarsi in tragedia l’incidente avvenuto la scorsa nottea Messina, dove un’auto con a bordo tre giovani – due ragazzi e una ragazza – si è schiantata con violenza contro i paletti in cemento che delimitano il lungolago. Nonostante la gravità dell’impatto e le condizioni del veicolo, completamente distrutto, i tre sono usciti praticamente illesi: nessuno ha riportato ferite gravi.

Particolarmente impressionante la scena del sinistro: il motore dell’auto è stato ritrovato a circa venti metri di distanza dal punto d’impatto. Secondo le prime ricostruzioni, il gruppo stava rientrando verso Messina dopo una serata trascorsa lungo la riviera tirrenica. L’auto, diretta verso la città, ha inspiegabilmente sbandato finendo dalla parte opposta della carreggiata, sul marciapiede che costeggia il lago. Fortunatamente, vista l’ora tarda, non vi erano altri veicoli o pedoni in transito nella zona.
I soccorsi giunti sul posto
Sul posto sono intervenute due pattuglie del radiomobile della polizia municipale, coordinate dal comandante Giovanni Giardina, che ha disposto immediatamente i controlli di rito sul conducente. Il giovane, nato nel 2005, è risultato negativo sia all’alcol test che al drug test. L’ipotesi più probabile al momento è quella di una distrazione alla guida, forse aggravata dalla velocità sostenuta.

Per mettere in sicurezza l’area danneggiata, sono intervenuti anche gli operai della manutenzione strade del Comune, che hanno recintato il tratto di lungolago dove si è verificato l’urto.

Le indagini proseguono: gli agenti della municipale stanno visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza, non solo nel punto dell’incidente ma anche nelle aree adiacenti, per verificare l’eventuale coinvolgimento di un altro veicolo o comportamenti anomali alla guida prima dello schianto.