"Corre l'obbligo di manifestare il più assoluto dissenso da quanto asserito, dall'imprenditore Francesco Cascasi, nelle lettera che, nello specifico, riguarda in Psc che, finalmente, in data 3 luglio sarà portato in Consiglio Comunale per la sua definitiva approvazione. In tale lettera, prendendo come spunto l'articolo 27, comma 7, del Regolamento, si arriva a sostenere che questa Amministrazione Comunale abbia, irresponsabilmente, sancito la definitiva chiusura delle spiagge accessibile dalla via A. Vespucci, ma le cose non stanno cosi". E' quanto scrive in una nota l'assessore all'Urbanistica del Comune di Vibo Pasquale Scalamogna che aggiunge: "La verità è che questa amministrazione sta affrontando tutte le problematiche che al momento frenano, anzi bloccano completamente, lo sviluppo della frazione costiera di Vibo Valentia, turistico-recettivo e non solo".

"Rimanendo alla questione della via Vespucci e delle problematiche legate alla meridionale Petroli, nel ricordare che i Piani di Emergenza Esterna dei Depositi Costieri, Eni e Meridionali Petroli, attualmente in vigore sono quelli - ricorda l'assessore  - approvati dalla Prefettura con Decreti del febbraio 2018, riportanti delle curve di danno molto estese, a seguito di studi imposti dal Comune si è arrivato a sancire, per come da parere rilasciato dal Ctr dei Vigili del Fuoco in data 18.06.2019, che, mentre l'Eni era riuscita a contenere le curve di danno all'interno dello stabilimento, lo stesso non succedeva per la Meridionale Petroli, per cui è stato prescritto che il territorio circostante a tale stabilimento non ha il requisito della compatibilità per attività configurabili ad elevato affollamento e /o ricettività, per come, obbligatoriamente e giustamente, riportato nel richiamato articolo 27 del regolamento. L'amministrazione ha, quindi, fin da subito, affrontato la delicata questione con organizzazione di tavoli tecnici, richieste di esecuzioni di lavori e periodici studi, che a distanza di circa un anno, hanno portato alla redazione di un studio da cui risulta che le curve di danni rimangono, finalmente, contenute all'interne dello stabilimento della Meridionale Petroli".

"Siamo ora - conclude Scalamogna - in attesa del parere del Ctr dei Vigili del Fuoco, cui tale studio è stato trasmesso da tempo. Se il parere del Ctr, per come auspicabile, sarà favorevole, dietro il positivo aggiornamento dei Piani di Emergenza Esterna da parte della Prefettura, verranno a cadere anche le limitazioni attualmente previste dall'art. 27 del regolamento.
Nessuna chiusura alla fruizione della spiaggia è stata, quindi, avvallata da questa amministrazione, che, viceversa, per come già detto, ha lavorato e sta lavorando per l'eliminazione, a norma di legge, di tutti i vincoli che gravato sul territorio, impedendone lo sviluppo e l'uso consono".

LA LETTERA | Psc Vibo, Cascasi: "Una fortuna la mancata approvazione per la città"
Cari consiglieri, credo che per Vibo Valentia, i suoi abitanti e per tutti gli operatori economici sia stata una fortuna...