Rialza piano piano la testa il settore del commercio, in Calabria, o almeno ci prova. Si apre oggi, infatti, una nuova "stagione", quella dei saldi invernali

Rialza piano piano la testa il settore del commercio, in Calabria, o almeno ci prova. Si apre oggi, infatti, una nuova "stagione", quella dei saldi invernali, prevista dal 5 gennaio fino al prossimo 28 febbraio. Per due mesi, quindi, le famiglie calabresi (dalle previsioni, una ogni due) andranno a caccia dell'affare giusto, con un budget fissato a quota 344 euro. E' la stima elaborata dall'Ufficio studi della Confcommercio a definire il tetto della spesa media, per l'acquisto di capi d'abbigliamento, calzature ed accessori, per un valore complessivo di 5,3 miliardi di euro.

Le vendite di fine stagione. "Dopo un Natale così così", commenta Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia e vice presidente di Confcommercio, "la speranza passa ora per i saldi. Non saranno però saldi col botto. La nostra stima, euro più euro meno, è che gli italiani spenderanno mediamente come nell’anno precedente. Le vendite di fine stagione saranno sempre una straordinaria opportunità per i consumatori ma, per noi commercianti, non saranno sufficienti a colmare un gap di consumi fortemente condizionato da un andamento sempre più incerto ed altalenante".

Le previsioni. Il segno che ci si aspetta, comunque, è negativo. Lo prevede il Codacons, che ha realizzato una prima indagine sulla propensione delle famiglie alla spesa durante gli sconti. "Si prevede una contrazione media delle vendite del -5% rispetto ai saldi invernali del 2016 – spiega il presidente Carlo Rienzi – Questo perché la partenza degli sconti è fissata subito dopo le feste di Natale e Capodanno, quando cioè i portafogli degli italiani sono stati già svuotati dalle spese per regali e cenoni, e poche risorse rimangono da destinare ad altri acquisti".  Il budget medio nazionale dedicato ai saldi scenderà quindi a una media di 175 euro a famiglia ma, rileva il Codacons, meno di un cittadino su due (il 45% circa) deciderà di fare acquisti durante il periodo di sconti. L’andamento delle vendite non sarà tuttavia omogeneo: la contrazione degli acquisti colpirà in modo particolare i piccoli negozi e le periferie delle città, mentre numeri positivi si registreranno presso outlet e boutique d’alta moda, grazie soprattutto alla presenza dei turisti stranieri. Vola inoltre nel 2017 il commercio online – spiega ancora il Codacons – 1 acquisto su 5 in regime di saldi avverrà infatti attraverso il web.