La Villa della Gioia di Paravati e la tomba della "Serva di Dio" Natuzza meta di continui pellegrinaggi
La “Villa della Gioia” di Paravati continua ad essere meta incessante di tanta gente. Specie durante i fine settimana vengono notati diversi pullman e numerosi pellegrini dalla Calabria e da tutta Italia. In questo periodo in tanti arrivano dalle zone costiere. Le mete sono la tomba della "Serva di Dio", Natuzza Evolo, la cappella della fondazione dove si trova la statua della Vergine Maria, il santuario mariano e la statua di Gesù, collocata nella “Villa della Gioia” dove campeggia la scritta: “Vi aspettavo, nel mio cuore c’è posto per tutti”.
Altre tappe sono la casa di via Nazionale dove Natuzza ha trascorso insieme al marito Pasquale Nicolace una parte considerevole della sua vita ricevendo ogni giorno centinaia di persone e la chiesa della Madonna degli Angeli, nel centro del paese, dove la mistica durante la sua lunga missione al servizio degli ultimi e dei sofferenti ha partecipato a tante celebrazioni religiose. La sede della Fondazione anche in questo periodo rimarrà aperta ogni giorno ai pellegrini dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19.
