Il mondo della cultura e del teatro calabrese piange la scomparsa di Renato Costabile, figura centrale nella promozione delle arti e nell’organizzazione di manifestazioni teatrali e musicali di rilievo. I funerali si sono svolti oggi, 17 novembre, alle ore 15 presso la Chiesa di Sant’Antonio da Padova a Rende.

Fin dagli inizi con il CTC – Consorzio Teatrale Calabrese, e con la creazione del primo Festival delle Serre a Cerisano, Costabile ha contribuito a definire un panorama culturale in evoluzione, fatto di sperimentazione e qualità. Con la sua passione e competenza, ha coordinato i primi corsi per attori e tecnici del Teatro dell’Acquario e diretto i percorsi formativi del CIFA – Centro Internazionale di Formazione delle Arti, formando intere generazioni di artisti calabresi.

La sua attenzione ai giovani talenti e il sostegno a compagnie emergenti hanno lasciato un segno indelebile nel tessuto culturale della regione. Non solo teatro: la sua passione per la musica ha dato vita a festival come “Cosa vuoi che sia una canzone”, ospitato prima a San Fili e poi al Teatro Comunale di Mendicino, confermando il suo impegno nella promozione di ogni forma d’arte.

Renato Costabile lascia un’eredità culturale e umana che continuerà a ispirare artisti e appassionati di teatro in Calabria e oltre.