"Rinascita, Mantella: "Si erano appostati sotto casa mia per uccidermi"
Resi noti nuovi verbali del processo "Rinascita Scott", contenenti altre rivelazioni del pentito Andrea Mantella. Ebbene, da quanto emerge, proprio Enzo Barba, alias “il Musichiere”, ritenuto elemento di punta dell’omonimo clan Lo Bianco-Barba, avrebbe salvato la vita al collaboratore di giustizia.
L’argomento trattato era quello relativo all’uccisione di Filippo Gangitano i cui mandanti sarebbero stati, secondo il racconto dell’ex boss scissionista di Vibo, proprio Barba e il defunto capo della ‘ndrina vibonese, Carmelo Lo Bianco.
Questa la rivelazione inedita: "Pe me Enzo Barba è stata l’unica persona che mi ha difeso quando veramente dovevo subire degli attacchi" da parte di alcuni soggetti. Enzo Barba è stato colui che ha "scoperto che si erano appostati sotto casa mia in via Sant’Aloe per uccidermi. Allora è sceso a Vibo Marina, mi ha raggiunto sul lungomare, mi ha preso, mi ha messo nella sua macchina e mi ha accompagnato a casa in modo che non mi succedesse nulla. Io oggi a Enzo Barba lo ringrazio per avermi salvato la vita".
