Notizie tutt'altro che rassicuranti arrivano dalle scuole vibonesi che hanno riaperto i battenti già da una settimana. Nel giro di qualche giorno, prima un lavoratore dell'Istituto comprensivo Murmura, poi una docente della scuola primaria Don Bosco, quindi uno studente della Primaria De Amicis. Ma a preoccupare maggiormente, in queste ore, è la situazione dell'Istituto comprensivo "Garibaldi-Buccarelli".

Nella sede centrale della scuola secondaria di primo grado, infatti, i tamponi positivi sarebbero aumentati. Ai primi due studenti, frequentanti altrettante seconde medie, se n'è aggiunto certamente un terzo. L'esito positivo è emerso a seguito di un test antigienico eseguito in laboratori privati dall'allievo/a, considerati i tempi decisamente più lunghi per ottenere il risultato dei tamponi molecolari da parte dell'Asp. La ripresa delle lezioni nella giornata di domani non è a rischio ma mancano all'appello -come accaduto nei giorni scorsi in altri istituti - costretti a rimanere in isolamento fiduciario.