Il mito di Clitennestra è tornato a pulsare sul palco dell’Auditorium Comunale di Filadelfia, dove martedì 17 giugno il pubblico è stato chiamato a giudicare, come una vera giuria, la regina di Micene. Colpevole di aver assassinato il marito Agamennone e la sua amante Cassandra al ritorno dalla guerra di Troia, Clitennestra ha incarnato l’eterna tensione tra amore, vendetta, odio e passione.
Un’interpretazione magistrale firmata Paolo Cutuli
A dare voce e corpo alla regina è stato l’attore e regista Paolo Cutuli, che ha regalato una prova intensa e profonda, capace di incarnare i tormenti interiori del personaggio con rara sensibilità. Ispirandosi al monologo di Marguerite Yourcenar, Cutuli ha proposto una lettura moderna e sorprendente del mito, trasformando il dolore dell’attesa in sete di giustizia e vendetta. Un viaggio nei recessi dell’animo umano, dove amore e odio si confondono fino a diventare indistinguibili.
Pubblico rapito e pieno sostegno istituzionale
Lo spettacolo ha raccolto grande successo di pubblico e l’apprezzamento unanime dell’Amministrazione comunale. In prima fila, il sindaco Anna Bartucca ha lodato la scelta artistica, sottolineando come iniziative di questo tipo rispecchino perfettamente la volontà dell’amministrazione di promuovere la cultura come motore di crescita e coesione sociale.
Un’opera premiata e riconosciuta
La pièce – prodotta dal Centro Sperimentale di Arte Scenica Dracma, diretto da Andrea Naso – non è nuova ai successi: ha infatti conquistato il Premio Parodos 2014 al Tindari Teatro Festival, vincendo come Miglior Spettacolo e Miglior Interpretazione. Un riconoscimento che conferma il valore artistico e la qualità della proposta teatrale.
Prospettive di collaborazione nel segno dell’eccellenza
Soddisfazione anche da parte della presidente dell’Istituzione Teatro, Letizia Dastoli, che ha auspicato una futura e stabile collaborazione con Dracma, realtà ormai considerata una vera e propria eccellenza nel panorama teatrale calabrese e nazionale.