Vibonese, viabilità al collasso. L’Andolina: «Siamo senza fondi, la Regione intervenga»
Il presidente della Provincia lancia l'allarme: risorse esaurite per le somme urgenze. «Senza ristori immediati, impossibile garantire la manutenzione per la stagione estiva»
Un territorio ferito, con arterie vitali spezzate e casse comunali e provinciali ormai vuote. Il Presidente della Provincia di Vibo Valentia, Corrado L’Andolina, ha affidato alle colonne del Quotidiano del Sud un'analisi spietata della crisi viaria che sta colpendo il Vibonese dopo il passaggio del ciclone "Jolina".
«La situazione è drammatica», ha dichiarato L’Andolina, sottolineando come l’ente abbia ormai impegnato ogni risorsa disponibile per i primi interventi d'emergenza. Il rischio, ora, è che la paralisi diventi strutturale: senza nuovi fondi, la Provincia non potrà garantire nemmeno i servizi minimi di pulizia e decespugliamento, essenziali per la sicurezza stradale e il turismo in vista dell'estate.
L'ondata di maltempo ha martoriato in particolare le Preserre e l'area dell'Angitolano. Di seguito lo stato delle arterie principali coinvolte:
Strade Chiuse al Transito
- SP 47 (Vazzano - Vallelonga): Chiusa per grave cedimento della carreggiata.
- SP 53 (San Nicola - Filogaso): Interrotta a causa di una frana.
Arterie con Gravi Criticità e Interventi in Corso
Il personale tecnico e i cantonieri — ai quali è andato il plauso del Presidente per i turni massacranti — sono al lavoro per tamponare frane e smottamenti sui seguenti tratti:
- SP 54 e SP 60 (Vazzano-Pizzoni-Ariola).
- SP 73 (Soriano-Filogaso), SP 71 (Gerocarne-Ariola), SP 61 (Sorianello).
- SP 96 (ex SS 536), SP 72 (Acquaro-Piani), SP 62 (Dinami-Monsoreto) e SP 10 (Mileto-Dinami).
- SP 59 (Ciano-Potame) e SP 51 (Vallelonga-San Nicola-SS 110).
- SP 38 (Montesoro-Filadelfia), SP 46 (Pietre Bianche-Polia-Monterosso) e SP 49 (Polia-S. Croce).
L’Andolina ha ribadito che la Provincia riesce attualmente a coprire solo il 30-40% del fabbisogno reale. Per questo motivo è stata attivata la procedura straordinaria per richiedere il supporto di Anas e un ristoro economico urgente alla Regione Calabria. «Se le precipitazioni dovessero continuare — ha concluso il Presidente — il numero di strade da chiudere potrebbe raddoppiare in pochi giorni. Serve un’azione coordinata per evitare che intere comunità restino isolate».
