L'inchiesta "Due Curve" della Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Milano ha svelato il tentativo da parte di alcune famiglie della 'ndrangheta di infiltrarsi negli affari illeciti legati alla Curva Nord dell'Inter e allo stadio di San Siro. Gli affari, che includevano anche i guadagni del parcheggio, erano gestiti da figure chiave come Antonio Bellocco e Pino Caminiti, entrambi legati a dinamiche mafiose calabresi.

Secondo gli inquirenti, le cosche reggine, in particolare quelle di Platì e San Luca, avrebbero cercato di ottenere una parte di questo lucroso business attraverso emissari inviati a trattare con Bellocco. Tuttavia, il rosarnese ha sempre respinto queste pretese, mantenendo il controllo sugli affari. La tensione tra le fazioni è emersa ancora una volta durante un incontro del 24 settembre 2023, organizzato da Caminiti, seguito da un pranzo il 20 ottobre dello stesso anno, cui ha partecipato un presunto emissario di San Luca.

A partire dall'aprile 2024, Caminiti, forte della sua conoscenza delle dinamiche della 'ndrangheta, ha percepito segni di frizione nel rapporto con i sanluchesi, un segnale di potenziali conflitti interni nel tentativo di spartirsi il controllo delle attività illecite legate alla tifoseria interista e allo stadio di San Siro. Questi eventi dimostrano ancora una volta come le organizzazioni criminali cerchino di penetrare ogni ambito redditizio, comprese le curve degli stadi, usando il calcio come veicolo per gestire affari illeciti.