canadair incendio
canadair incendio

Un incendio di vaste proporzioni, alimentato dal forte vento di scirocco, ha raggiunto il centro abitato di Santo Stefano Quisquina, nell'Agrigentino. Oltre cento persone sono state evacuate in via precauzionale mentre le squadre di soccorso sono impegnate nel contenimento delle fiamme e nella protezione delle aree più esposte.

Particolare preoccupazione riguarda la presenza di alcuni siti sensibili: un deposito di ossigeno, la clinica Ignazio Attardi, una stazione di rifornimento e una fabbrica di giochi d'artificio. Vigili del fuoco, forestale, carabinieri e polizia stanno presidiando le strutture per evitare conseguenze più gravi. In arrivo anche i canadair della Forestale e ulteriori rinforzi dai distaccamenti dei vigili del fuoco di Sciacca e Canicattì.

Il sindaco Francesco Cacciatore ha definito la situazione «drammatica» e ha invitato i residenti delle contrade Canfuto e Bosco a lasciare immediatamente le abitazioni per motivi di sicurezza.

A causa dell'incendio è stata inoltre chiusa in entrambe le direzioni la strada statale 118 "Corleonese Agrigentina", nel tratto compreso tra il chilometro 71,600 e il chilometro 73,800.

Un altro rogo è divampato nella notte ad Agrigento, all'interno del parco dell'Addolorata, conosciuto come parco Icori, dove le fiamme hanno distrutto una vasta area di macchia mediterranea. Vigili del fuoco e forestale hanno lavorato per ore per completare le operazioni di spegnimento