Questi i tempi dell'attivazione del nosocomio vibonese, secondo la struttura commissariale, che assegna al contempo a Vibo 83 posti letto in più

Giugno 2018. Questa è la data a partire dalla quale, secondo le previsioni della struttura commissariale, l’ospedale di Vibo Valentia potrebbe iniziare ad operare. Il condizionale è d’obbligo considerate le complicazioni e gli ostacoli che hanno contraddistinto fin dall’inizio la costruzione dei tre nuovi ospedali ma il territorio vibonese nella gara, potrebbe essere la prima delle tre a tagliare il sospirato traguardo. Dopo una serie di ritardi dovuti in larga parte a problemi legati all’assetto idrogeologico del terreno su cui si è stabilito di costruire la nuova struttura, adesso non dovrebbe restare che l’espletamento dei pur lunghi iter burocratici.

Dettagli. Dalla costruzione del nuovo ospedale, il territorio vibonese trarrà indubbiamente vantaggio in termini di incremento di posti letto. A quelli già assegnati dal recente decreto commissariale se ne dovrebbero aggiungere ulteriori 83, raggiungendo così quota 350 che rappresenta la dotazione di cui disporrà il nuovo presidio sanitario. Gli 83 posti letto di nuova attivazione saranno destinati interamente all’area delle acuzie, invariato invece la quota destinata alle post-acuzie. La nuova struttura fornirà assistenza a 167mila abitanti, a tutti coloro che per competenza afferiscono all’Asl di Vibo Valentia sostituendo i presidi di Tropea, di Vibo Valentia e di Serra San Bruno. (red5)