Elezioni, il vibonese Tucci (M5S) a caccia di una riconferma
Il Movimento 5 Stelle è pronto ad affrontare in solitaria le elezioni politiche del 25 settembre. E proprio da Vibo Valentia ha voluto dare una spinta alla campagna elettorale, con Riccardo Tucci, deputato vibonese uscente che correrà alla Camera nel collegio di Vibo-Gioia Tauro all’uninominale e nel listino proporzionale, affiancato dal collega Michele Gubitosa, vicepresidente del Movimento 5 Stelle nonché deputato a caccia di una riconferma nel collegio di Salerno, e dal senatore Fabio Auddino, anch’egli candidato.
Un “tridente” che ha voluto incontrare la stampa per evidenziare quanto fatto negli ultimi anni. «Perché attaccano il Reddito di cittadinanza, attaccano il Superbonus, attaccano Conte dicendo che non è stato lui a portare i 300 miliardi del Pnrr? Hanno paura, gli tremano i polsi. – ha asserito Gubitosa - Eravamo lì a vedere come Conte ha lavorato nel periodo della pandemia, come ha convinto i leader europei ad avviare il Recovery Fund. C’è stata una gestione dell’emergenza decisa, con misure che hanno ispirato buona parte dei Paesi del mondo. E poi gli sgravi per chi assume e molto altro. Hanno bloccato il Superbonus e cercano di farlo con il Reddito di cittadinanza, e quotidianamente da Fratelli d’Italia a Calenda, passando per Forza Italia, la Lega e tutti gli altri, continuano ad arrivare attacchi. Siamo stati in mezzo ai cittadini e continueremo ad esserci, anche andando avanti da soli per la nostra strada. Con il Pd non vogliamo avere nulla a che fare».
Riccardo Tucci, pentastellato vibonese della prima ora, ha rimarcato l’impegno sul territorio, come «la riapertura al traffico della strada Joppolo-Coccorino, grazie ad un finanziamento di 5 milioni di euro», ed ancora «il cosiddetto "Salva Comune" che destinerà 12 milioni al Comune di Vibo Valentia, 2,3 milioni al Comune di Bisignano (Cs), 2,3 milioni al Comune di Montalto Uffugo (Cs) e 600 mila euro al Comune di Rogliano (Cs)».
Tucci è autore anche «di un emendamento, poi approvato, cosiddetto "Salva Provincia Vibo" che consentirà all'Ente di rimettersi in piedi: dopo 8 anni la Provincia viene messa nelle condizioni di approvare il bilancio e potrà essere destinataria di trasferimenti statali, accedere ai mutui, programmare opere pubbliche». È autore, inoltre, di sette emendamenti approvati per la stabilizzazione dei Lavoratori socialmente utili e di Pubblica utilità, provvedimenti che hanno interessato circa 20.000 precari storici in tutto il Sud Italia».
Ha perorato la causa per l'installazione, poi avvenuta, di un ascensore nel Liceo classico “Morelli” di Vibo Valentia nell’ambito dell'abbattimento delle barriere architettoniche. «Grazie al mio impegno è stato ottenuto un finanziamento del valore di 800 mila euro per un progetto sui rifiuti dal titolo "Vivere bene a San Calogero", un altro di 730 mila euro a favore del Comune di Pizzo ed un altro ancora di 340 mila euro a favore del Comune di Briatico», ha continuato.
E poi, sul piano delle infrastrutture, «mi sono attivatoo per salvare un finanziamento, altrimenti perso, di 18 milioni per il potenziamento del porto di Vibo Marina; sul medesimo scalo ho presentato un emendamento per l'allestimento di un sistema sottomarino per la creazione di energia, per un valore di 80 milioni di euro». Ha inoltre contribuito «alla riapertura della biglietteria della stazione di Vibo-Pizzo e all'istituzione delle fermate dei treni veloci, da Italo al Frecciarossa: da qui, la decisione da parte di Ferrovie dello Stato di investire sull'hub ferroviario con il restyling e l'ammodernamento della stazione».
Sul piano prettamente politico, infine, ecco la sua attività: «Nella primavera del 2019, in occasione delle elezioni comunali a Vibo Valentia, mi sono attivato affinché il Movimento 5 Stelle fosse presente con una propria lista. Al termine della competizione sono stati eletti due consiglieri. – ha asserito - A giugno 2021 sono stato incaricato, dal presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, ad occuparmi delle trattative con le forze politiche e civiche per l'alleanza alle elezioni regionali della Calabria, che ha portato il Movimento ad insediarsi per la prima volta in consiglio regionale con due propri rappresentanti».
Infine, ha promosso diversi tour tematici in giro per la Calabria, durati mesi, per spiegare le misure più importanti del Movimento 5 stelle, dal Reddito di cittadinanza al Superbonus, passando per il decreto Dignità. «Mi sono battuto per il radicamento sul territorio del Movimento 5 Stelle nell'intera Calabria. Ho affiancato gli attivisti per la formazione delle liste in varie tornate elettorali comunali: Reggio Calabria, Vibo Valentia, Crotone, Girifalco, Castrovillari, Paola, Catanzaro, Roccella Ionica. Ho affiancato anche nostri attivisti che si son presentato in liste civiche elettorali», ha concluso.
Il senatore Auddino, dal canto suo, si è impegnato nella stabilizzazione dei lavoratori ex LSU-LPU delle regioni Calabria, Campania, Puglia, Basilicata: «Grazie a ben sei emendamenti presentati nel Conte 1 e nel Conte 2 si è arrivati all'assunzione a tempo indeterminato da parte dei Comuni di questa categoria di lavoratori precari da 25 anni». E poi il rilancio del Porto di Gioia Tauro, «grazie alla sinergia con il ministro Toninelli ed il commissario Agostinelli con i quali abbiamo avviato un percorso di ammodernamento e scongiurato licenziamenti». Sono 6 milioni di euro, invece, quelli destinati per lo sviluppo del retroporto ottenuti da Auddino, con il cronoprogramma dei lavori che prevede l’avvio dei cantieri nel primo trimestre dal 2023 e la fine dei lavori nel terzo trimestre del 2024, con la fase del collaudo alla fine del 2024.
Per quanto riguarda la sanità calabrese, Auddino è stato «primo firmatario per l'istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali». L’impegno poi, per il presidio sanitario di Polistena, per la realizzazione di una unità operativa di oncologia a Locri, senza dimenticare «le interrogazioni parlamentari ai Ministri della salute e del lavoro per chiedere chiarimenti in merito agli interventi di edilizia sanitaria nell'ambito dei piani triennali di investimento dell'Inail degli ospedali di Locri, Polistena e Melito Porto Salvo».
«Un’altra mia proposta legislativa, portata all'attenzione dell'ex Ministro della Pubblica Istruzione Lucia Azzolina e confluita nella legge di bilancio per l'anno 2021, ha previsto lo stanziamento dei fondi statali per l'ampliamento delle scuole. La vecchia normativa prevedeva un finanziamento dell'edilizia per le scuole di competenza di province e città metropolitane limitato però ad interventi di manutenzione straordinaria ed incremento dell'efficienza energetica. Grazie alla mia proposta, gli interventi finanziabili per tutte le scuole italiane sono stati ampliati anche ad opere di messa in sicurezza, di nuova costruzione e di cablaggio interno», ha continuato il senatore Auddino.
Il parlamentare del Movimento 5 Stelle hanno anche firmato un disegno di legge concernente l'introduzione del divieto di fumo in aree all'aperto: dehors di bar e ristoranti, pertinenze esterne degli ospedali, spiagge, parchi e aree gioco, arene, impianti sportivi, banchine di attesa dei treni e fermate degli autobus. Idea condivisa da altri 60 colleghi ed esposta ai rappresentanti dell'Istituto Nazionale dei Tumori e della Fondazione Umberto Veronesi.
Infine il disegno di legge concernente le modifiche alla legge 241/90 in materia di diritto di accesso ai documenti amministrativo, «che interviene sugli articoli 22, 24 e 25 della legge 7 agosto 1990, n. 241, novellati dalla Legge dell'11 febbraio 2005, n. 15, al fine di dirimere dubbi ed interpretazioni difformi dallo spirito delle disposizioni ed ogni altro ostacolo che possa, di fatto, costituire un impedimento ingiustificato all'esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi».
