L'Usr Calabria (l'ufficio scolastico regionale) ha deliberato - dopo la decisione della Giunta Spirlì - che la rete scolastica della regione Calabria, per l'anno scolastico 2021/2022, rimanga identica rispetto all'anno precedente, ovvero quello attualmente in corso. In altre parole, semplificando, questo significa che viene confermato il numero di dirigenti e Dsga (i direttori dei servizi generali amministrativi, comunemente noti come "segretari"), oltre a quello degli istituti: non ci sono state cancellazioni di scuole, accorpamenti et similia.

Qualche novità, in realtà, potrebbe esserci. L'ultima legge di Bilancio, approvata a fine dicembre 2020, prevede infatti che non abbiano un dirigente scolastico autonomo - ma vengano affidati in reggenza a quello di un'altra scuola - gli istituti con meno di 500 alunni, e non più 600 (e 400, e non più 300, per i comuni montani). Questo vuol dire che, anche in Calabria, le scuole con un numero di alunni compreso tra 500 e 600 diventeranno "autonome" con l'assegnazione di un dirigente scolastico e un Dsga in via esclusiva.