I social tendono spesso a semplificare in modo banale il lavoro che c’è dietro uno scatto fotografico o un contenuto scritto. La causa, forse, è da attribuire alle figure più controverse dei nostri tempi: gli influencer. Poco importa se questi impiegano ore a lavorare con le agenzie o vivono sballottati da un set fotografico all’altro mentre tengono rigidamente sotto controllo i luoghi che frequentano e l’aspetto con cui si mostrano anche durante la vita privata. Eppure non sempre tutto è come appare.

Mai fermarsi alle prime apparenze sul web


Per la maggior parte degli utenti questa tipologia di lavori non richiede alcun tipo di sforzo, ma al contrario risulta un modo al quanto semplice per guadagnare grandi cifre. Naturalmente, approcciandosi al mondo dei social con quest’ottica, l’idea che si andrà a creare è quella che il web sia uno strumento per nulla democratico, in cui chiunque abbia un bel aspetto possa ottenere il successo.

Eppure oggi abbiamo deciso di sfatare questo mito parlandone con l’agenzia www.marketing-seo.it, che si occupa di social marketing e SEO, dei fratelli Pagini. I due esperti sono stati anche intervistati dalla celebre rivista Millionaire in merito al loro business focalizzato sulla creazione di campagne di marketing ad hoc per influencer, aziende e professionisti che vogliono investire sulla propria immagine.

Lavorare online è un vero mestiere


Per lavorare sul web o con il web occorre preparazione e l’aspetto fisico è solo una piccola percentuale delle possibilità che questo offre. Innanzitutto occorre conoscere almeno due lingue e avere un’ottima dialettica per farsi strada tra conoscenze ed esperienze di formazione. In secondo luogo bisogna avere una spiccata propensione all’introspezione, grazie alla quale capire quali sono le proprie abilità. Difatti non si può lavorare in modo “generico” per il web ma diventare una piccola risorsa che viene incamerata in un sistema fatto di tante altre figure professionali che lavorano insieme.

Prendiamo ad esempio l’influencer e cerchiamo di capire da quante figure professionali è circondato. Innanzitutto questa figura ha quasi sempre un’agenzia di appoggio dove lavorano figure amministrative e contabili, addetti alle risorse umane e consulenti. Poi ci sono i manager che gestiscono i nuovi clienti e quelli che si occupano di procurare contratti. In aggiunta ci sono i creativi che lavorano in fotografia, video-maker, grafica e social, per non parlare degli addetti stampa, dei copywriter, dei web developer e di tutte le figure tecniche che contribuiscono a creare il brand dell’influencer.

Anche una foto su Instagram è un lavoro di squadra


Anche se l’utente si ritrova a vedere semplicemente una foto su Instagram corredata dall’hashtag #ADV, la verità è che dietro quello scatto c’è un duro lavoro quotidiano per il quale il soggetto della foto si impegna a vendere la propria immagine per conquistare consumatori e brand. Ecco perché per lavorare sul web, oggi, sono richieste competenze più evolute e trasversali in modo da offrire figure professionali complete e interessanti. Saper scrivere può diventare un mestiere, così come saper scattare fotografie ma il web richiede oggi specializzazioni di nicchia, voglia di imparare e intraprendenza.