Pesca di frodo in Calabria: sequestrati 22 kg di novellame
Nel corso dei controlli è stato fermato un natante impegnato nella pesca sotto costa

Nuovo intervento contro la pesca illegale lungo la costa ionica. Il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, insieme ai militari della Sezione Operativa Navale di Crotone, ha eseguito un’operazione di servizio a Strongoli Marina, nell’ambito di un più ampio dispositivo di vigilanza a tutela delle risorse marine.
Nel corso dei controlli è stato fermato un natante impegnato nella pesca sotto costa. A bordo è stato identificato un soggetto che esercitava pesca di frodo utilizzando attrezzi non consentiti dalla normativa vigente. L’ispezione ha consentito di rinvenire circa 22 chilogrammi di prodotto ittico, risultati essere esemplari di novellame di “Sardina pilchardus”, specie la cui cattura è vietata per garantire il ripopolamento ittico.
Nei confronti del responsabile è stata elevata una sanzione amministrativa di circa 1.500 euro. I militari hanno inoltre proceduto al sequestro amministrativo del pescato e degli attrezzi da pesca illegali. L’operazione si inserisce in un’attività di controllo costante finalizzata alla tutela dell’ambiente marino, della salute dei consumatori e della filiera ittica legale.
