Corte d'Assise anche a Vibo, l'ordine degli avvocati: "Più autonomia da Catanzaro"
Una commissione che dovrà elaborare una proposta di legge per l'istituzione della Corte d'Assise presso il Tribunale di Vibo Valentia. Questo prevede la delibera approvata lo scorso 5 maggio dal Consiglio dell'ordine provinciale degli avvocati. Il consigliere relatore, Diego Antonio Orazio Brancia, ha evidenziato come il territorio Vibonese "meriti di avere una certa autonomia rispetto al distretto di Catanzaro", autonomia fin troppo sacrificata, da ultimo dalle carenze strutturali ed organizzative che hanno reso opportuna la celebrazione del processo Rinascita Scott a Lamezia Terme piuttosto che a Vibo Valentia, sua sede naturale. Peraltro, Vibo Valentia è città capoluogo di provincia e solitamente le sedi delle Corti di Assise sono istituite presso i Tribunali delle città capoluogo.
La commissione avrà il compito di promuovere, anche attraverso l’auspicato sostegno di personalità politiche locali, un’iniziativa parlamentare volta a conseguire l’istituzione, anche sul nostro territorio, della Corte d’Assise che dovrà giudicare, in primo grado, i reati indicati all’art. 5 del Codice di procedura penale.
Il Presidente Francesco De Luca ha espresso "pieno sostegno all’iniziativa, nell’ottica di un più ampio coinvolgimento dell’Avvocatura vibonese nei diversi ambiti cui è chiamata ad interagire, mantenendo così l’impegno assunto e profuso da questa consiliatura sin dal suo insediamento".
