A darne nota è  il sindaco del piccolo centro del Vibonese Francesco Mazzeo che su sofferma sui dettagli dell'iniziativa a carattere continentale. 

"Il Patto dei Sindaci è un accordo tra i Sindaci d’Europa per ridurre le emissioni
inquinanti del 20 per cento entro il 2020. Il numero degli amministratori
locali firmatari è ad oggi di oltre 3.500, provenienti da tutti gli Stati
membri dell’Ue e coinvolge 156 milioni di cittadini europei, anche per questo
motivi, la firma di adesione significa entrare a far parte di una comunità di
enti locali accomunati dallo stesso obiettivo, con la possibilità scambiare le
esperienze con le amministrazioni di tutta l’Unione proiettando il Comune di
Cessaniti ad un livello più elevato quale l’Europa.”

A chiarirlo è il sindaco di Cessaniti, piccolo centro del Vibonese. “La partecipazione - sostiene Francesco Mazzeo - comporterebbe l’attuare azioni per l’efficienza energetica e l’energia sostenibile mediante dei passaggi obbligati coinvolgendo i cittadini e gli attori interessati. L’adesione al patto presuppone, il poter accedere a fondi specifici come lo European energy efficiency fund o il fondo Elena; entrambi promossi dalla Commissione europea e dalla Banca europea degli investimenti.”

“Il Comune di Cessaniti  - conclude il primo cittadino - ha molteplici ragioni per aderire all’iniziativa, tra cui: Rendere una dichiarazione pubblica di impegno supplementare a favore della riduzione di CO2; creare o rinforzare la dinamica sulla riduzione di CO2 nel territorio di appartenenza; condividere con gli altri le competenze sviluppate nel territorio; beneficiare dell’approvazione e del sostegno dell’Unione europea; Disporre dei requisiti per ottenere i finanziamenti messi a disposizione dei firmatari del Patto.”