Emergenza migranti, sbarco a Vibo: sospetti casi di malaria e scabbia (VIDEO-FOTO)
Le condizioni di salute dei migranti non sono buone: sono stati riscontrati, infatti, due sospetti casi di malaria e 450 di scabbia
Un carico di speranze e aspettative per il futuro. In 725, tra donne, minori e uomini, sono sbarcati al Porto di Vibo Marina. Si tratta dei profughi, in cerca di una vita migliore, salvati al largo del Canale di Sicilia, nell'ennesima traversata compiuta dai migranti, provenienti per lo più dai Paesi dell'Africa.
L'attracco. La nave "Acquarius", della flotta di Sos Mediterranee, che opera in partenariato con Medici senza frontiere, ha condotto fino a Vibo Valentia i 725 profughi, nel territorio che si prepara ad accogliere i migranti ad un mese esatto dall'ultimo sbarco. Ai posti di "partenza", prima di avviare le operazioni di soccorso, il personale medico-sanitario e le Forze dell'ordine, tutti coordinati dalla Prefettura.
I migranti. Nel viaggio carico di sogni e desideri sono saliti a bordo 529 uomini e 191 donne (di cui 118 viaggiano da sole e 10 sono in stato di gravidanza), 198 minorenni, 178 i non accompagnati, 9 sono bambini sotto i 5 anni. I profughi prima di scendere dalla nave "Acquarius" si sono messi a cantare, celebrando la vita e intonando un canto tradizionale improvvisato. Le donne hanno guardato a lungo il cielo, un cielo che, probabilmente, hanno temuto di non rivedere mai più.
Le condizioni di salute. La nave è arrivata a Vibo Marina intorno alle 8 del mattino. Le condizioni di salute dei migranti, secondo quanto riferito da fonti qualificate, non sono buone: sono stati riscontrati, infatti, due sospetti casi di malaria e 450 di scabbia. Inoltre, sono stati riscontrati due casi di stupro. I profughi saranno trasferiti nelle varie strutture d'Italia, secondo il Piano di ripartizione ministeriale. Nello specifico, in 50 saranno accolti nella regione Basilicata, 100 in Calabria, altri 50 in Abruzzo, 100 in Emilia Romagna, 50 in Liguria, 100 in Lombardia, 50nelle Marche80 in Piemonte, 100 in Toscana, 20 nella Valle d'Aosta. I minori non accompaganti resteranno, invece, sul territorio, al momento non è dato sapere presso quale struttura.
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https://youtu.be/v0RElBSav3o
