Vibo, "L’Operatore d’Oro" conferito a padre Maurizio Patriciello (VIDEO)
È stato conferito a Padre Maurizio Patriciello l’Operatore d’Oro 2024. La manifestazione, con il relativo premio, giunta alla sua XVII edizione, si è tenuta nell’auditorium del liceo classico “Michele Morelli”. Il dirigente dell’istituto, Raffaele Suppa, ha continuato a promuovere questo momento di riflessione e dibattito, organizzato con il contributo di tutti gli istituti superiori vibonesi. Hanno partecipato, in particolare, l’IIS Morelli-Colao, il Liceo Scientifico “G. Berto”, il Liceo Statale “V. Capialbi”, l’IIS “ITI-ITG-ITE”, l’IIS IPSEOA “E. Gagliardi” e il “De Filippis-Prestia”, con il supporto dell’Associazione “Libera contro le mafie”.
Generalmente, la scelta delle istituzioni scolastiche è ricaduta su personalità che si sono particolarmente distinte nella testimonianza e nell’impegno attivo nella lotta alla criminalità organizzata e all’illegalità diffusa, nonché nella difesa dei diritti umani. Il premio, che ha coinvolto migliaia di studenti coordinati da dirigenti e docenti degli istituti di riferimento, ha proseguito il suo percorso volto a riaffermare i valori della pace, della solidarietà, della giustizia e della libertà, nonché i principi e i valori propri della cultura e dell’istruzione, fondamentali nella nostra Carta Costituzionale. Tra i premiati delle edizioni precedenti si sono ricordati Edith Bruck, Mimmo Lucano, Nicola Gratteri, Don Luigi Ciotti, Don Giacomo Panizza, Marisa Manzini e Camillo Falvo.
Per il 2024, il premio è stato conferito a Padre Maurizio Patriciello, “prete di periferia”, simbolo della lotta in prima linea per la difesa della legalità, testimone attivo di un impegno quotidiano contro la camorra e tutte le mafie, e punto di riferimento per le giovani generazioni nella promozione dei valori della giustizia e della legalità. Questo premio ha rappresentato un tributo a una figura che ha contribuito a rafforzare la comunità e a costruire una cultura della legalità particolarmente significativa nel contesto educativo, creando un terreno fertile per la formazione di cittadini consapevoli e responsabili.
Don Luigi Ciotti, già insignito del premio, ha sottolineato il principio secondo cui “la giustizia è il fondamento della democrazia e della legalità”. Parole che hanno trovato eco in quelle dell’attuale Procuratore di Napoli Nicola Gratteri, secondo il quale “la legalità è come un muro contro cui si infrangono i tentativi di colpire lo Stato e la società civile”.
Il conferimento del premio “Operatore d’Oro 2024” è diventato, in questa occasione, anche un tributo all’uomo e al sacerdote che ha dedicato la propria vita al servizio della comunità, contribuendo in modo significativo alla promozione di una società più giusta ed equa. Padre Patriciello ha operato nella Terra dei Fuochi, affrontando degrado ed emarginazione, e ha rappresentato una figura chiave in un processo di inclusione che ha unito scuola e Chiesa, specialmente nelle aree più a rischio, per servire, anzitutto, le future generazioni.
