Buone notizie per Vibo Valentia. Il Ministero della Sviluppo Economico ha infatti approvato i cinque progetti presentati al Mise per la valorizzazione di alcuni beni culturali e museali presenti sul territorio. Lo ha reso noto Vibo Sviluppo, promotore di un'idea strategica derivante dall’animazione territoriale con l’obiettivo di migliorare l’offerta turistico - culturale dell'intera provincia vibonese. I finanziamenti, concessi dal Ministero Sviluppo Economico attraverso la Rimodulazione del Patto territoriale specializzato in turismo di Vibo Valentia, gestito dalla Vibo Sviluppo, sfiorano i due milioni di euro. Cinque le opere pubbliche finanziate.

Vibo Valentia. La città capoluogo ottiene la maggior parte delle risorse, che vengono impiegate per la realizzazione di due opere pubbliche, la prima prevede la valorizzazione e la fruizione del Piano Nobile che ospita i due appartamenti di palazzo Gagliardi/De Riso di Vibo Valentia, quello privato e quello di rappresentanza, corrispondenti a due blocchi perfettamente simmetrici. Il carattere artistico - storico-urbanistico dell’edificio costituisce il fattore preminente per l’intera opera. L'obiettivo è quello di rendere fruibile l’immobile e permettere l’inserimento dello stesso nel percorso turistico della città: detto progetto verrà realizzato dall’Amministrazione provinciale di Vibo Valentia. La seconda delle opere pubbliche individuate prevede l’istituzione di un polo espositivo culturale artistico collocato presso il complesso Valentianum, già sede di convento domenicano del ‘400, situato nell’area di maggior pregio storico-archeologico della città di Vibo Valentia. L’intervento prevede la realizzazione completa di una Galleria d’arte contemporanea che valorizzi le acquisizioni delle opere premiate nelle edizioni del Premio internazionale “Limen Arte”, istituito dalla Camera di Commercio di Vibo Valentia, e che crei una sinergia con il Museo di arte sacra gestito dalla Curia vescovile nella stesso complesso: detta opera verrà realizzata dal Comune di Vibo Valentia.


Soriano. La proposta presentata dal Comune di Soriano Calabro prevede il recupero funzionale delle zone adiacenti ai Musei: Museo dei Marmi, Pinacoteca Museo della Ceramica Medievale e Moderna, Museo del Terremoto. Riguarderà nello specifico il recupero dell’austera facciata prospettante la piazza principale, lo scalone monumentale, l’ingresso ai nuovi musei e un’ala del chiostro di mattoni.


Sorianello. Il progetto presentato dal comune di Sorianello riguarda la valorizzazione e la riqualificazione del Museo della Storia e Civiltà Contadina. Prevede un’importante opera di risanamento edilizio di un manufatto architettonico del centro storico di Sorianello e contribuirà ad organizzare un “contenitore culturale” di una grande quantità di risorse culturali che la comunità ha raccolto negli anni (ricerche storiche e manufatti d’artigianato) e che ha la volontà/necessita di preservare, conservare e tramandare per il futuro.


Briatico. Il progetto del Comune di Briatico, di sistemazione spazio esterno alla torre. La Rocchetta Briatico prevede il recupero della zona antistante la torre con la formazione di uno spazio per l’avvicinamento e la visita del monumento con opere di restauro, riqualificazione ed abbellimento che consentirà il riuso funzionale dello spazio oggi dismesso ed occupato dal deposito di attrezzature per la pesca ed il tiro delle barche . Queste opere agevoleranno la visione da vicino del monumento opportunamente illuminato con fari al led e proiettore , impediranno nel contempo di accedere alla base della torre , per evitare danneggiamenti del monumento.


Ora il Porto. La Vibo Sviluppo, recepito il recente nulla osta da parte del Ministero delle Infrastrutture sulla disponibilità dell’area concessa al Comune di Vibo Valentia, è impegnata a definire con il Ministero Sviluppo Economico l’iter istruttorio per l’emissione del Decreto definitivo di finanziamento del progetto di Riqualificazione funzionale del Porto di Vibo Marina per il quale è stata già impegnata la somma di sei milioni e mezzo di euro.